Sassoferrato: "Miniera Segni e Parole" manifestazione d'arte e spettacolo sull'ex-miniera di Cabernardi

3' di lettura 23/05/2018 - “Miniera. Segni e Parole”- manifestazione d’arte e spettacolo sull’ex-miniera di Cebernardi, con questo impegnativo titolo si presenta l’iniziativa prevista per sabato 26 e domenica 27 maggio che, organizzata dall’Associazione “Cristalli nella Nebbia” di Pontelagoscuro, vede la collaborazione dell’Associazione Culturale “La Miniera onlus”, dell’Ass. “Palio della Miniera di Zolfo” del “Circolo A.C.L.I. ex Minatori Cabernardi” e dell’Ass. “Autori Diari di Viaggio; nonché il patrocinio dei comuni di Sassoferrato e di Ferrara, del Parco dello Zolfo delle Marche, del Gruppo Terra Comunitaria di Pontelagoscuro e del comitato Vivere Insieme di Pontelagoscuro.

Per questi 2 giorni Cabernardi ospiterà una delegazione di artisti, partecipano le Associazioni: “Fabriano in Acquarello, “InArte” e “Traballo”, provenienti da diverse parti d'Italia che trasferiranno su carta le impressioni e le emozioni suscitate da visite guidate e spettacoli di folklore locale.

In particolare, riservate agli artisti sono previste: visite guidate e sessioni di disegno al il Parco Archeominerario, al Museo della Miniera e presso il villaggio dei minatori di Cantarino.

Un programma molto ricco e particolarmente interessante rivolto comunque a tutti che riempirà l’intera giornata di sabato 26 maggio, con visite guidate al Parco Archeominerario, proiezione ogni 30 minuti del cortometraggio di Gillo Pontecorvo, "Pane e Zolfo".

Alle 18.30 appuntamento con la tradizione del “Cantarmaggio”, si tratta del canto rituale di questua che celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola, canto propiziatorio di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità e per i singoli, che prevede anche la posa a terra di un albero portato dai “maggianti”, il tutto presso il piazzale di fronte al Circolo A.C.L.I. ex Minatori.

Nella serata ci sarà la possibilità di esporre le opere realizzate dagli artisti durante la giornata.

Domenica 27 maggio, alle ore 11.00 il Villaggio dei minatori di Cantarino, diventerà protagonista e farà da scenografia alla rappresentazione teatrale de "Lottava Rima" uno spettacolo itinerante all’interno del caratteristico “villaggio dei minatori” che presuppone un lavoro di ricerca sui poeti a braccio nel metro di ottava tipico della zona del monte Catria, dello Strega e della frazione sentinate del Doglio. Un suggestivo paesaggio accoglierà chi vorrà intraprendere il percorso a piedi per raggiungere il villaggio con partenza dal piazzale antistante il “dopolavoro” di Cabernardi alle ore

9.30, sarà comunque a disposizione un bus navetta.

Un weekend quindi alla scoperta di uno dei più importanti siti minerari europei della prima metà del novecento, arricchito da interessantissimi momenti di spettacolo legati al folklore e alle tradizioni del tempo della miniera, e naturalmente non mancheranno momenti conviviali e occasioni per gustare la cucina locale

L’iniziativa si colloca nell’ambito del decennale della “Giornata Nazionale delle Miniere, organizzata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), REMI ISPRA-SNPA, ANIM, ASSOMINERARIA e G&T con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi, EuroGeoSurveys e la Fondazione FS, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico.

Ottima conclusione di questo mese di maggio che il presidente dell’Ass. “La Miniera” Patrizia Greci ha definito, a ragione, il mese dell’arte e della cultura, ricordando che è iniziato con l’inaugurazione della mostra personale di arte Contemporanea di Natascia Marinelli, che è ancora possibile visitare presso l’auditorium del Parco Archeominerario, visto che chiuderà i battenti il 27maggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2018 alle 12:43 sul giornale del 24 maggio 2018 - 295 letture

In questo articolo si parla di attualità, sassoferrato, Comune di Sassoferrato

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