Sassoferrato: Caffè Alzheimer, incontro conviviale prima della pausa delle festività natalizie

Alzheimer anziani 3' di lettura 13/12/2018 - Lunedì 17 dicembre incontro conviviale, prima della pausa delle festività natalizie per il “Caffe Alzheimer” di Sassoferrato. e’ infatti in programma la cena di Natale offerta dall’ “Associazione Alzheimer” con la collaborazione delle attività commerciali del territorio.

Durante la cena, allietata dalla musica, si intervalleranno gli interventi e le attività. Verrà letta la relazione che riguarda le iniziative svolte e presentate quelle in programma, mentre per gli anziani ci sarà la “Tombola Cognitiva” con in palio i premi gentilmente offerti dalle realtà commerciali locali.

Tra le novità, di grande interesse è senza dubbio il progetto “La Combriccola Montana” che verrà illustrato dalla Psicologa Dott.ssa Manuela Rinaldi, si tratta di un approccio non più basato sull’assistenzialismo ma che mira a stimolare l’anziano garantendogli sempre un ruolo attivo nella sua vita.

Entrando nello specifico la dott.ssa Rinaldi ci dice: “I beneficiari di questo gruppo sono persone anziane (ultrasessantacinquenni), uomini e donne, senza declino cognitivo o con MCI e senza disabilità fisiche importanti.

Gli incontri avverranno con cadenza quindicinale, stabilendo un giorno fisso della settimana. Si tengono nelle stesse abitazioni dei membri aderenti, che a turno aprono le porte delle proprie case e ospitano il resto del gruppo. Non mancano tuttavia le uscite per cene o pranzi o per il cinema o, perché no, per una gita fuoriporta laddove possibile. Ogni incontro, salvo eccezioni, ha una durata di circa tre ore. Le attività saranno di stimolazione cognitiva, Attività occupazionali quali esercizi ludici che vanno dalla manualità fine a veri e propri giochi di gruppo. La reminescenza, l’attività di ricordarsi e raccontarsi che è fondamentale, perché l’anziano è memoria, ed è proprio questo ricordarsi e raccontarsi che dà continuità all’identità della persona. Verrà proposto l’ insegnamento e pratica nell’utilizzo di dispositivi tecnologici: qualora i membri del gruppo avessero a disposizione, o avessero la possibilità di procurarsi un cellulare, verranno strutturati incontri appositi per imparare in modo efficace ad utilizzare il cellulare.

Molti sono i vantaggi di questo metodo – prosegue la psicologa - la socializzazione che combatterà così la chiusura sociale che può insinuarsi andando avanti negli anni. La socializzazione attiva ha a cascata altri benefici sia cognitivi (il confronto che stimola) che emotivi (azione positiva sul tono dell’umore stabilendo nuove reti amicali e spazi di condivisione). Questo progetto punta a rafforzare il più possibile un ruolo attivo dell’anziano, garantendogli attività intra ed extra-domestiche, in contrapposizione all’approccio assistenziale all’anziano che lo pone in una relazione di passività.”
Il progetto potrà essere realizzato, anche per quanto riguarda le esigenze dei trasporti, grazie alla collaborazione instaurata con il Comune di Sassoferrato e con l’Associazione AUSER

Tutto questo fa capire l’importantissimo ruolo che svolge il “Caffè Alzheimer e l’Associazione” che a nome degli organizzatori locali vuole ringraziare tutti coloro che in ogni forma si adoperano affinchè il centro sentinate sia attivo e riscuota apprezzamenti dai partecipanti e dai familiari di chi è meno fortunato di noi. Precisando che la serata del 17 è a titolo gratuito, verrà proposto a chi vorrà aderire il tesseramento all’Associazione, come ulteriore ed estremamente importante forma di collaborazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2018 alle 12:15 sul giornale del 14 dicembre 2018 - 221 letture

In questo articolo si parla di anziani, alzheimer

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