Consorzio per la tutela e produzione del salame di Fabriano, assemblea generale

2' di lettura 23/01/2019 - Si è svolta ieri sera lunedì 21 gennaio, presso il Complesso San Benedetto, l’Assemblea Generale del Consorzio per la tutela e la produzione del Salame di Fabriano.

Un’assemblea che rappresenta un momento importante per il Consorzio del Salame in quanto, dopo anni di confusione, il Presidente – Assessore all’Agricoltura Barbara Pagnoncelli – ha voluto, al primo punto dell’ordine del giorno, effettuare una ricognizione della base sociale al fine di una definizione degli effettivi soci che hanno confermato l’adesione con la piena convinzione di andare avanti in un percorso di tutela e valorizzazione di un prodotto, il salame di Fabriano, Presidio Slow Food e che rappresenta un’eccellenza per tutto il nostro territorio e un possibile volano di sviluppo economico.

Grazie all’attività svolta dall’Amministrazione in questi primi 18 mesi, al nutrito gruppo di soci, ieri si sono presentati nuovi allevatori e produttori interessati ad entrare nel Consorzio con la volontà di costituire un gruppo coeso nell’obiettivo comune di produrre un prodotto unico per le materie prime utilizzate e per la sapienza, artigianalità e passione nella produzione. Molte le novità che l’Assessore Pagnoncelli ha presentato ai soci, in particolar modo il ruolo di Slow Food che il Presidente regionale Ugo Pazzi ha esposto ripercorrendo con i Soci i punti fondamentali del regolamento dei presidi Slow Food e ponendo l’accento sui principi di appartenenza alla rete quali la democrazia, giustizia, responsabilità e qualità alimentare.

Valori che l’Amministrazione sancirà con un apposito protocollo d’intesa. Viene così definitivamente superata la questione della DOP in pieno accordo con tutti i soci. In programma nel 2019 anche un corso di formazione di norcineria grazie ad un bando regionale che il Comune di Fabriano, con la partnership di altri soggetti, si è aggiudicato dando la possibilità a 18 giovani disoccupati di svolgere 300 ore di lezione di cui 90 in stage presso aziende del territorio per avere un attestato di specializzazione di norcino e tecnico di trasformazione di prodotti alimentari, così il salame di Fabriano può diventare volano di sviluppo economico ed occupazionale.

Un prodotto di qualità come il salame di Fabriano merita anche un piano di marketing e di comunicazione efficaci capaci di mettere in vetrina non solo il prodotto e le sue caratteristiche ma anche gli allevatori e i produttori, le loro storie, il loro lavoro, il loro amore che chi assaggia il salame di Fabriano percepisce nel gusto di un prodotto inimitabile. Con questo filo conduttore si sta lavorando su un nuovo sito internet per il Consorzio, sull’aggiornamento e creazione di pagine nei social più diffusi ( facebook e instagram ) e su eventi dedicati al salame di Fabriano per far conoscere un prodotto capace di raccontare e presentare al meglio il nostro territorio.








Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2019 alle 10:56 sul giornale del 24 gennaio 2019 - 316 letture

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