Il mondo del Basket si prepara al mondiale 2019

basket 5' di lettura 15/07/2019 - Sono ormai lontani i tempi in cui l’estate era il periodo di riposo per la maggior parte degli sportivi e i tifosi erano abbandonati a se stessi, lasciati a crogiolare nell’attesa con l’unica consolazione delle notizie di calciomercato o poco più.

Ormai nemmeno il periodo più caldo dell’anno lascia tregua: se l’anno scorso è stata la volta dei mondiali di calcio in Russia, quest’estate non è stata da meno con i mondiali under 20, under 21 e quelli femminili, per la prima volta seguiti da un pubblico di portata mondiale. Non è però solo il calcio a dominare la scena sportiva; oltre ai Grand Slam dell’ATP e alle corse della Formula 1, l’estate 2019 verrà infuocata dalla FIBA Basketball World Cup, per la gioia di tutti gli appassionati della pallacanestro.

Il formato del torneo

La 18° edizione del mondiale di basket avrà luogo dal 31 agosto al 15 settembre in varie città della Cina, tra cui troviamo Pechino, Shanghai e Guangzhou. Quest’anno a partecipare saranno ben 32 nazionali che si sfideranno in otto gironi all’italiana da cui emergeranno le prime due classificate. Si procederà poi per eliminazione diretta fino alla finalissima del 15 settembre, quando ai campioni del mondo verrà assegnato il Trofeo Naismith, intitolato alla memoria dell’inventore della pallacanestro. L’Italia, dopo aver guadagnato la qualificazione al torneo solo il 22 febbraio di quest’anno, è stata sorteggiata in un girone tutto sommato abbordabile, dove la vera unica minaccia sembra essere la Serbia. Bisogna ammettere che data la partecipazione di così tante squadre, i gironi non presentano scontri tra titani fin da subito. Gli appassionati dovranno attendere che la rosa di partecipanti venga sfoltita e si passi alle sfide ad eliminazione diretta per poter iniziare a fare sul serio, anche se le sorprese e i colpi di scena sono certamente in agguato. In Italia sarà possibile seguire tute le partite della competizione su Sky Sport.

Tutti contro gli USA

Inutile girarci intorno, la squadra da battere è la selezione statunitense. L’importanza che il basket ricopre negli USA, la presenza di una lega professionistica così dominante come l’NBA e i programmi universitari pensati appositamente per coltivare le nuove generazioni di talenti della palla a spicchi, fanno sì che il bacino a disposizione di Gregg Popovich sia pressoché illimitato. Infatti, nonostante l’assenza dei nomi più altisonanti dell’NBA, la squadra potrà contare su James Harden ed Anthony Davis, le punte di diamante della rosa che vorranno sicuramente rifarsi dopo aver saltato l’appuntamento olimpico di Rio tre anni fa. A conferma dello strapotere americano giungono anche le quote delle scommesse online Betway: la nazionale a stelle e strisce stacca tutti con una quota di 1,18 al 10 di luglio, inseguita dalla Serbia a quota 10. Il tempo diventa sempre meno e il cerchio dei papabili si stringe, ma alcuni posti rimangono ancora vacanti; secondo alcune indiscrezioni il pubblico potrebbe addirittura avere un’anteprima delle abilità da cestista di Zion Williamson prima ancora del suo debutto ufficiale in NBA, una prospettiva decisamente entusiasmante.

L’Italbasket parte dalla terza fascia

Delle otto fasce create per la designazione dei gironi, l’Italia è stata posta in terza. Per via dei paletti posti dalla FIBA, l’Italia sapeva in partenza che non avrebbe affrontato la nazionale USA, spauracchio del torneo. A seguito del sorteggio, i ragazzi guidati da Romeo Sacchetti devono tenere i piedi per terra e lavorare duro, innanzitutto per confermare il proprio posto in squadra. La lista dei pre-convocati prevede ben 24 nomi, che dovranno però abbassarsi a 12 prima della partenza verso l’Oriente. Come scrive la Gazzetta, ovviamente imprescindibili sono Belinelli e Gallinari, assieme ai tutti gli altri big del caso. Sorprende l’assenza invece di Nico Mannion visto che si tratta di una prima scelta al Draft NBA con esperienza all’estero. I convocati dovranno sopravvivere ai vari training camp e raduni da qui alla fine del mese per poter staccare un biglietto per la Cina, solo allora avremo un’idea più chiara dell’Italbasket che scenderà in campo.

Le squadre sono pronte a vendere cara la pelle

Con ben 32 squadre pronte a dare battaglia, i gironi di qualificazione si prospettano interessanti e potenzialmente ricchi di sorprese. Le squadre favorite al passaggio del turno nel proprio girone sono le solite sospette: Polonia, Argentina, Spagna, Russia, USA, Lituania e Serbia. Menzione d’onore ovviamente per la Grecia del fenomeno Giannis che ha già incantato l’NBA, e per il Canada, che durante le qualificazioni ha saputo far soffrire le grandi e non sprecherà di certo l’occasione di ripetersi. Turchia, Corea, Nigeria, Brasile e Germania si candidano ad essere le mine vaganti in grado di mettere i bastoni tra le ruote delle squadre con ambizioni maggiori. La Francia rimane invece un grande punto di domanda viste le qualificazioni opache. L’Italia, dopo aver ritrovato il mondiale 13 lunghissimi anni dall’ultima partecipazione, non può sprecare quest’occasione e deve dimostrare di essere cresciuta, traendo vantaggio dall’esperienza preziosa del Gallo e di Belinelli, oltre che dall’aumento della qualità del campionato nostrano.

Dopo tanto calcio, tennis e motori, è finalmente giunta l’ora del basket: i preparativi sono di certo già iniziati e il numero record di nazionali partecipanti non fa altro che aumentare le possibilità di sorprese, rendendo quest’edizione del mondiale già entusiasmante fin dai blocchi di partenza. Sebbene sarà difficile scalzare gli americani dal gradino più alto del podio, possiamo pur stare certi che le altre 31 squadre ci proveranno fino all’ultimo secondo.






Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2019 alle 12:56 sul giornale del 15 luglio 2019 - 89 letture

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