Inaugurato il murales dedicato a Marco Mancini nella scuola Primaria di S. Maria

3' di lettura 23/01/2020 - Tre metri per due, minuzioso nei particolari: dalla coccinella porta fortuna, alle lumachine, colori coinvolgenti, bella visione d’insieme dell’Orto Botanico (progetto della Associazione Onlus Collina della Vita) che è stato rappresentato dall’artista di Sassoferrato, Vanessa Cerioni, in un murales realizzato nel corridoio d’ingresso della scuola Primaria di S. Maria intitolata alla memoria dell’alunno Marco Mancini, prematuramente scomparso a causa di un male incurabile.

In questo plesso situato alla periferia della città, adiacente all’omonima scuola dell’infanzia, si tenuta la cerimonia di presentazione ed inaugurazione (presenti il sindaco Santarelli e l’assessore Pagnoncelli) di questo lavoro artistico davvero significativo, proposto alla Cerioni da parte del presidente dell’Associazione Onlus Collina della Vita, Pietro Morelli, che sin dall’inizio ha seguito, passo dopo passo, la crescita del Sodalizio, nato due anni orsono da un gruppo di genitori che si sono impegnati nel sostenere programmi di sostegno dedicati in particolare ai ragazzi in difficoltà.

“Da alcune battute scherzose scambiate con Vanessa – ha spiegato Morelli – sono poi arrivate le sue dichiarazioni del suo serio interesse a far qualcosa per i bambini o per gli anziani. Da questo incontro è germogliato, e mai termine è più calzante, questo murales che di grande significato ed importanza per la nostra Associazione. Il Parco Orto-Frutteto-Giardino – ha spiegato la dirigente scolastica, Stefania Venturi – ha avuto come obiettivo iniziale, poi concretizzato – quello di consentire ai nostri alunni d’effettuare una serie di sperimentazioni scientifiche in ambiente protetto, stimolandone curiosità, interesse e abilità non disgiunti da un modello di educazione alimentare”. Da qui la messa a dimora, seguendone la crescita e la maturazione dei semi di pomodori, melanzane, zucchine ma anche quelli di alberi da frutto e piante aromatiche.

“E’ anche iniziata – ha rilevato la preside - la collaborazione tra l’Istituto Agrario Vivarelli con le ragazze dell’Istituto che preparano la Carta di identità di ogni albero da frutto presente nel nostro Parco didattico, la presentano da vere insegnanti ai nostri ragazzi, fanno loro da tutor nel completamento della lezione e infine guideranno gli alunni della primaria a piantarli nella nostra foresta alimentare”. Va sottolineato inoltre che il piano di lavoro del Parco Orto-Frutteto-Giardino, viene diffuso in tutte le scuole di Fabriano ed è stato già aperto ai plessi delle Mazzini e dell’Allegretto e verrà esteso anche alle altre realtà scolastiche del territorio che ne hanno fatto richiesta.

Ora, quindi, la parete e la scuola della Marco Mancini, grazie alla mano creativa dell’artista sassoferratese Cerioni, si è arricchita di una testimonianza di vita che ha avuto nel presidente dell’Associazione Onlus Collina della Vita, Morelli, un patrocinatore d’eccezione e la cerimonia del taglio del nastro di questo murales ha assunto una valenza educativa ancor più accentuata dalla partecipazione dei bambini e in particolare delle insegnanti della scuola che li hanno istruiti nella interpretazione corale di alcuni brani musicali tematici legati all’ambiente tra i quali il famoso “ci vuole un fiore” di Sergio Endrigo e nelle recitazione di poesie declamate con non poca emozione.








Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2020 alle 12:52 sul giornale del 24 gennaio 2020 - 1012 letture

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