Maura Nataloni è il nuovo presidente del Rotary Club

4' di lettura 28/06/2020 - Maura Nataloni, medico cardiologo, è il nuovo presidente del Rotary Club di Fabriano. Il passaggio delle consegne è avvenuto nel corso della prima serata in presenza, tenuta nel resort Castellaia, puntualmente organizzato dalla presidente uscente, Patrizia Salari, dirigente bancario.

Molto probabilmente, proprio perché si è trattato del primo incontro fuori dall’on line di momenti forti c’è ne sono stati più d’uno: i riconoscimenti Paul Harris Fellow, la consegna degli attestati presidenziali e l’altro passaggio delle consegne nella compagine dei giovani del Rotaract con Chiara Fedeli che ha trasferito il testimone a Matteo Cerlesi e l’ingresso nel Rotaract della giovanissima, Agnese Tiranti. Procediamo con ordine occupandoci degli importanti riconoscimenti, il Paul Harris Fellow, consegnati al past president Leandro Tiranti, commercialista: “Non è un atto dovuto – ha commentato la Salari – ma nasce dalla convinzione dell'impegno profuso nel portare avanti questo prestigioso incarico”.

L’altro Paul Harris Fellow è andato, Doriano Tabocchini, imprenditore: “Nell'ora più buia è arrivata la sua telefonata – sono ancora parole della Salari - profilo prettamente rotaryano, diamoci da fare, da quel momento ha dato l'avvio e gestito la piattaforma che ancora utilizziamo e che ci è stata indispensabile per mantenerci in contatto ed attivi, ha sempre detto: facciamo, mai: c'è da fare. Tiranti e Tabocchini, sostegni indispensabili, presenze affidabile e costanti”. Accolto dagli applausi anche il nuovo socio rotaryano, Enrico Eupizi Brunamonti, Manager Faber Spa, cosi come coloro che hanno ricevuto l’Attestato Presidenziale. “Il club intende assegnare queste prestigiose onorificenze – ha spiegato Patrizia Salari - alle Associazioni di volontariato. Quando ci dicevano che per salvare la patria dovevamo restare seduti in salotto e l’unica forma di legalità era l’immobilismo, quello era il momento di rimboccarci le maniche per essere più vicini alle fasce più deboli dei nostri concittadini che non potevano essere lasciati da soli e non c’è la potevano fare. Così ecco le Associazioni di volontariato che hanno distribuito latte, pannoloni, omogeneizzati e altri generi alimentari, hanno portato a casa di chi non poteva uscire medicinali, hanno trasportato i malati: per tutto questo ma anche molto altro il Rotary vuol rivolgere un grande, sentito Grazie a chi non si è fermato”.

Per il Corpo Italiano Soccorso dell’Ordine di Malta, hanno ritirato gli attestati stampati su preziosa pergamena Don Andrea Simone e Leonardo Corrieri; per la Caritas della diocesi di Fabriano e Matelica, il direttore don Marco Strona; per la Croce Rossa, il presidente Claudio Alianello; per la Croce Azzurra, il presidente Aldo Costantini; per la Onlus “la collina della Vita” il presidente, Pietro Morelli. “Anno unico, irripetibile, durante il quale alcuni progetti sono stati necessariamente accantonati – ha detto la Salari - anno dove la mia architettura di Club, che si basava su due pilastri fondanti, quello vissuto con le famiglie e l’altro che supporta i giovani - da febbraio in poi il deciso cambio di progettualità, fatto salvo che il Club è e resta una grande famiglia, le nostre conviviali sono sempre state aperte ai soci ed ai loro ospiti, abbiamo supportato i giovani, coinvolti e stimolati, gratificati e accompagnati in un percorso di valori che si basa sull’istruzione e sulla conoscenza, siano i giovani del Rotaract, siano i giovani dello “Scambio Giovani”, siano i giovani studenti che si sono distinti nello studio, sia i bambini che sono i giovani con la G maiuscola. In parte qualcosa è stato fatto, per il resto sono stata costretta ad una necessaria riallocazione di obiettivi centrati sulle necessità contingenti, ma credo di aver avuto la possibilità, grazie all’imprescindibile aiuto dell’intero Direttivo e dei soci impagabili, sono certa di aver avuto la possibilità di salvare l’intero anno Rotariano, illuminato di luce propria, con uno sforzo importante riconosciuto dalla città e dal nostro Distretto, Governatore in testa, in un momento delicatissimo, difficilissimo, complicatissimo, dove ogni superlativo è riduttivo.

Il Club c’era – ha concluso dopo aver fatto un elenco dei progetti portati a termine - abbiamo sostenuto le strutture sanitarie della nostra città, anche con strumenti che saranno utili dopo il Covid-19, abbiamo continuato ad incontrarci, offrendo la possibilità a tutti i soci di potersi collegare ed esserci e far sentire la loro presenza anche fisica, quella eticamente rotariana non è mai mancata”. In chiusura della vivace ed intensa cerimonia del passaggio di Martelletto, la presidente Maura Nataloni, ha presentato il piano direttivo 2020/2021: “piano direttivo impegnativo, sfidante e molto incentrato sulla valorizzazione della nostra città e delle sue eccellenze”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2020 alle 21:20 sul giornale del 29 giugno 2020 - 292 letture

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