Prende avvio "Alte Marche Creative": il progetto delle aree interne del Basso Appennino per la valorizzazione del patrimonio culturale

3' di lettura 17/07/2020 - Nasce la rete delle dimore di valenza storico-culturale – Asili d’Appennino - per rilanciare l’offerta culturale sulla base del virtuoso dialogo tra pubblico e privato.

L’avvio concreto di “Alte Marche Creative – Cuore accogliente dell’Appennino” – all’interno della SNAI del Basso Appennino pesarese e Anconetano – rappresenta il coronamento dello sforzo dei 5 partner protagonisti del progetto ed è la dimostrazione di come sia possibile creare sinergie tra imprese, strutturare reti per valorizzare il patrimonio locale dando più forza al territorio e portare avanti un dialogo costruttivo e virtuoso tra pubblico e privato.

Le Cooperative sociali Opera – capofila del raggruppamento – e La Macina Ambiente, la Cooperativa Happennines, l’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata e OTI-Officine Teatro Italiano, a seguito dell’elaborazione progettuale di Marchingegno, si sono aggiudicate a fine 2019 con il progetto SinAPsi elaborato da Marchingegno il Bando indetto dalla Regione Marche - POR Marche FESR 2014/2020 – Asse 3 – OS 8 – Azione 8.2 - a “sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica e organizzativa”, azione compresa nella programmazione coordinata dall’Unione Montana del Catria e Nerone, capofila per i nove comuni aderenti.

In tal modo possono disporre di 472.619.79 euro, quale quota di cofinanziamento al 50% del progetto che coinvolge: il Castello Della Porta di Frontone, il Museo del Tartufo di Acqualagna, il Torrione e Soccorso coverto di Cagli, il Complesso di Sant’Agostino di Cantiano, Palazzo Ubaldini di Apecchio, Palazzo degli Scalzi a Sassoferrato, Palazzo dei Priori di Arcevia, il Palazzo – Castello Brancaleoni di Piobbico e l’ex – municipio di Serra Sant’Abbondio.

Tutti questi siti, che sono stati oggetto di interventi strutturali grazie sempre ai finanziamenti per le aree interne, con questo progetto si strutturano come una rete di poli che operano in stretta connessione e capaci di aggiungere valore strategico e di comunità ad ogni iniziativa ed evento.

Alte Marche Creative trova una caratterizzazione unica e distintiva, nel rapporto tra valenze che accomunano i luoghi di riferimento e che si legano alla riscoperta-contrasto e legame del “sotto” - vedi le connessioni tra tartufo, testimonianze geo-paleontologiche, patrimoni archeologici eredità minerarie, geositi, etc. – con il “sopra” – vedi i castelli, i belvedere, le strutture fisiche, come i moti dello spirito, della devozione – in un racconto originale del territorio. Questo filone narrativo, da declinare in storytelling turistico, caratterizzerà la tematizzazione d’area e costituirà il riferimento da cui partire per la costruzione di nuove iniziative e di servizi culturali destinati tanto alla comunità locale quanto ai turisti.

In questa logica, all’interno di “Alte Marche Creative” ciascun Asilo diviene porta di accesso a un circuito di attività, eventi, servizi fortemente integrati fra loro, riconoscibili e coerenti con le vocazioni dei territori, mettendoli a sistema in una vera rete territoriale.

A partire dalla definizione di un logo e di un nome fortemente identificativi, la strutturazione della rete significa una comunicazione e una promozione integrata; la messa in atto di un sistema di bigliettazione unico e integrato; la costruzione di una programmazione di eventi coordinata e capace di proporre la rete in termini di riconoscibilità e come sistema di attrattori culturali e ambientali, della ricettività, dell’accoglienza turistica e delle attività commerciali.

In questa prospettiva Alte Marche creative intende essere anche spazio di promozione, quali vetrine delle specificità agro-alimentari ed artigianali locali, e proporsi come riferimento di eventi eno-gastronomici, di presentazioni e degustazione dedicati, fino a proporre un laboratorio itinerante di storytelling per le imprese, dedicato agli imprenditori e produttori locali che intendano trovare nuovi linguaggi e nuove modalità per esprimere il valore delle proprie lavorazioni e delle proprie storie d’impresa.

Tutto questo e ancora molto di più nella programmazione che partirà a breve e si svilupperà per i prossimi mesi.

In allegato PDF i partner del progetto.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2020 alle 15:23 sul giornale del 18 luglio 2020 - 203 letture

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