Sospensione calendario venatorio respinta dal TAR Marche, le Associazioni Venatorie Marchigiane ringraziano

2' di lettura 22/10/2020 - Con ordinanza cautelare n. 321/2020, pubblicata in data odierna, il Tribunale Amministrativo delle Marche si è pronunciato respingendo integralmente l'istanza cautelare integrata nel ricorso amministrativo n. R.G. 402/2020, presentato ancora una volta dall'associazione animalista Lega Abolizione della Caccia (L.A.C.) per l’annullamento previa sospensione del Calendario Venatorio 2020- 2021, deliberato dalla Regione Marche con D.G.R. N. 1060/2020.

In difesa del provvedimento si sono costituite nel giudizio ad opponendum in via congiunta le prevalenti associazioni venatorie regionali, Libera Caccia, Arci Caccia, Enalcaccia, e Federcaccia costituita in propria, in rappresentanza degli interessi venatori ed ambientali, patrocinate dagli Avvocati Osvaldo Lucciarini, Giovanni Fattorini e Giorgio Salustri.

Tuttavia, il TAR Marche, recependo integralmente le eccezioni delle rappresentanze venatorie, ha ritenuto non sussistenti i presupposti cautelari paventati dall'associazione ambientalista a fondamento dell'istanza di sospensione, rilevando preliminarmente l'inesistenza del fumus bonis iuris (la parvenza di un buon diritto nell'atto di ricorso) ancor prima del pericolum in mora, ovvero, la possibilità che il provvedimento impugnato possa determinare un danno irreparabile all'interesse tutelato.

Infatti, il Collegio del TAR ha evidenziato come "le censure formulate in ricorso appaiono prima facile infondate

...", ritenendo che " la Regione Marche" nella redazione del Calendario Venatorio "abbia nella sostanza rispettato la ratio delle norme contestate", infine, rilevando come i pareri nazionali espressi dall'I.S.P.R.A. siano derogabili nell'esercizio del potere amministrativo regionale in materia faunistico - venatoria.

Pertanto, nella sede cautelare di cui sopra, è stata garantita la regolare continuità ed il buon funzionamento del settore faunistico venatorio, che avrebbe, altrimenti, rischiato di trovarsi completamente paralizzato dall’ennesimo attacco ideologico, volto a comprimere ingiustamente gli interessi collettivi sottesi alle associazioni venatorie intervenute in giudizio.

Le intestate associazioni intendono ringraziare la Regione Marche, nonché, i procuratori Avv.ti Lucciarini, Fattorini e Salustri per l’attività prestata con successo nel giudizio cautelare.

Giancarlo Gasparini – Presidente ANLC Marche
Gabriele Sperandio – Presidente Arci Caccia Marche
Sauro Barbetta – Presidente Enalcaccia Marche


da Associazioni Venatorie Marchigiane





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2020 alle 17:38 sul giornale del 23 ottobre 2020 - 518 letture

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