Cerimonia conclusiva della XIX edizione del Premio Biella Letteratura

9' di lettura 23/11/2020 - Sabato 21 novembre si è tenuta la cerimonia conclusiva della XIX edizione del Premio Biella Letteratura e Industria con la premiazione dei vincitori di tutte le sezioni del Premio. L’incontro si è svolto in diretta streaming dalle pagine Facebook e YouTube del Premio.

Il Premio Biella Letteratura e Industria non si è fermato. Lo avevo annunciato a giugno, alla prima cerimonia in streaming, quando abbiamo dovuto rinunciare alla consueta conferenza di presentazione al Salone del Libro di Torino. Abbiamo deciso di sfruttare questo momento per individuare opportunità di crescita e sviluppo, investendo in nuove tecnologie di comunicazione per raggiungere il pubblico che ci segue sempre ed ampliarlo ulteriormente. Non è stato facile mantenere la piena attività del Premio in questo anno così
travagliato, ma ci siamo riusciti. Anche l’incontro di oggi, con la presenza di numerosi autorevoli ospiti, ci conferma che la strada intrapresa era quella giusta. Paolo Piana, presidente Premio Biella Letteratura e Industria

Dopo l’apertura della cerimonia di Paolo Piana, presidente del Premio Biella Letteratura e Industria, e i saluti di Claudio Corradino, sindaco di Biella, l’incontro è entrato nel vivo. A condurre la serata: Matteo Caccia, autore e conduttore del programma di Radio24 “Linea d’ombra”.
Giovanni Vietti, presidente dell’Unione Industriale Biellese, nel suo intervento di saluto ha evidenziato l’importanza del Premio Biella nella diffusione della cultura di impresa. Grazie al Premio Biella Letteratura e Industria è possibile diffondere i valori della cultura di impresa, raccontando anche in modo critico un mondo fatto di passione, innovazione, persone dedite al proprio mestiere. Si tratta di un'iniziativa preziosa che fa luce sul mondo della manifattura combattendo gli stereotipi e una diffusa quanto superficiale cultura anti industriale. È significativo, in questo senso, il fatto che a vincere questa edizione sia il saggio dedicato alla vita di un “capitano d’industria”, Vittorio Merloni. Ed è proprio su questi valori incentrati sulla
cultura di impresa, profondamente radicati nel Biellese, che possiamo gettare solide basi per ricostruire il nostro futuro".

Il premio Biella Letteratura e Industria da sempre sostiene un dialogo stretto con i giovani e le istituzioni scolastiche. Particolarmente significativa è stata dunque la partecipazione della Ministra della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta alla cerimonia con un video messaggio che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani sui temi di attualità e alla letteratura.

Tale è l’intento, infatti, del Premio Biella che in ciascuna edizione indice il CONCORSO SCUOLE, rivolto agli studenti degli istituti superiori del Piemonte, che quest’anno ha avuto per titolo “UNA DOMANDA PER AUTORE”. Il concorso è sostenuto dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, ed è promosso dall’Ufficio Scolastico provinciale di Biella, la Provincia di Biella e Videoastolfo. Dopo l’intervento di Christian Zegna, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese sono stati assegnati i premi ai vincitori di questa edizione:
Primo classificato, Antonio Marco Camurati – Liceo Classico G. e Q. Sella classe 4B – che ha ricevuto un premio di 300 euro e un paio di calzature Yuool.

Al secondo classificato, Nicolò Grivelli del Liceo Scientifico Scienze A ITIS “Q. Sella” classe 5F è stato assegnato un premio di 200 euro e un cappello baseball offerto dal
Cappellificio Cervo.

Terza classificata del Liceo Classico “G. e Q. Sella” classe 4M, Marta Minola a cui è stato consegnato un premio di 100 euro e una cuffia dal Cappellificio Cervo.
Collegato al Concorso Scuole, il Rotary Club Viverone Lago che ha assegnato un premio ex aequo a due elaborati che evidenziano da parte dei rispettivi autori spirito critico e la presa di consapevolezza delle difficoltà evidenziate nei testi presi in esame, unite alla curiosità circa il futuro e, soprattutto, alla volontà di individuare soluzioni concrete.

Alle due vincitrici, Gaia D’Amico e Gaia Janutolo Gros del Liceo Classico “G. e Q. Sella”, rispettivamente classe 4A e 3M, è stato consegnato un premio di euro 150.
La cerimonia è proseguita con la premiazione del vincitore del PREMIO BIELLA LIONS BUGELLA CIVITAS, concorso nazionale per la “Migliore recensione” di una delle cinque opere finaliste, aperto ai lettori, votata on line sulla pagina Facebook del Premio Biella Letteratura e Industria. Giorgio MELIS, per la sua recensione a Demofollia (La nave di Teseo) di Michele Ainis è risultato il vincitore di questa II edizione. La motivazione dell’assegnazione è stata letta da Luisa Benedetti Poma, past president Lions Bugella Civitas.
Al vincitore è stato assegnato un premio di 500 euro

Nel corso della cerimonia è stato proclamato il PREMIO DEL TERRITORIO a Gilberto Seravalli per Incióu sü tüt. La parabola di un capitalismo prepotente. Biella 1850 - Maratea 1969 (Rosenberg & Sellier, 2018), una novità voluta dalla giuria per questa XIX edizione.
Il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA è assegnato a GIULIO TREMONTI, per Le tre profezie.
Appunti per il futuro (Solferino Libri) Per fare luce nel grande disordine che oggi investe le nostre vite, Giulio Tremonti prende spunto da tre profezie che emergono dal profondo della storia. Tre chiavi di lettura che l’autore, già anticipatore di paure e speranze dei nostri tempi, intreccia con la personale esperienza di studioso e di protagonista della politica. La lettura delle motivazioni è stata affidata a Paolo Bricco, membro di Giuria.

Una sezione del Premio che dà voce al pubblico è IL PREMIO GIURIA DEI LETTORI. Alla votazione, oltre alla Giuria dei Lettori, composta dai membri dell’Associazione culturale L’Uomo e L’Arte “Il Circolo dei Lettori di Biella”, hanno partecipato anche i librai di Biella. Il vincitore è LUCA RICOLFI per La società signorile di massa (La nave di Teseo) in cui l’autore introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Mariella Calvano, vicepresidente Associazione Uomo e Arte ha letto le motivazioni.

IL PREMIO OPERA STRANIERA è stato assegnato a: CHRISTOPHE BONNEUIL e JEAN BAPTISTE FRESSOZ, autori del saggio La terra, la storia e noi. L’evento antropocene (Treccani).

Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell’Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La lettura delle motivazioni è stata affidata a Paola Borgna, membro di Giuria. Jean Baptiste Fressoz,
presente alla cerimonia, è intervenuto sui grandi temi che riguardano il nostro abitare insieme la Terra.

La cerimonia di premiazione si è conclusa con la proclamazione del vincitore, anzi la vincitrice, del PREMIO BIELLA LETTERATURA E INDUSTRIA 2020 dedicato alla Saggistica: MARIA PAOLA MERLONI, Oggi è già domani. Vittorio Merloni vita di un imprenditore (Marsilio). Dopo una video presentazione dell’opera vincitrice a cura di Lucia Bianchi Maiocchi di Vitale Barberis Canonico, Pier Francesco Gasparetto, presidente della Giuria del Premio Biella Letteratura e Industria, composta da Claudio Bermond, Paolo Bricco, Paola Borgna, Loredana Lipperini, Giuseppe Lupo, Sergio Pent, Alberto Sinigaglia e Tiziano Toracca, ha letto le motivazioni dell’assegnazione a questo saggio nel quale l’autrice racconta la storia del padre e
della sua azienda, una testimonianza viva, un modello di ispirazione per il coraggio delle scelte, la passione per il lavoro e la responsabilità verso il bene collettivo.
Ad assegnare il premio di 5mila euro è stato chiamato Franco Ferraris, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio. Durante l’incontro è stata evidenziato il profondo legame che lega Biella e Fabriano, la città di origine della vincitrice del Premio Maria Paola Merloni. Anche la cittadina marchigiana, come Biella, si fregia del
titolo di Città Creativa UNESCO. Il Presidente della Fondazione Carifac di Fabriano, Marco Ottaviani ha inviato un proprio commento: «Siamo molto lieti dell’assegnazione del Premio “Biella Letteratura e Industria” a Maria Paola Merloni per il suo saggio “Oggi è già domani. Vittorio Merloni vita di un imprenditore”.

La famiglia Merloni ha significato tanto per Fabriano ed è anche grazie all’intuizione di Aristide Merloni, sviluppata successivamente dal resto della famiglia, che la nostra
città è riuscita ad affermarsi in ambito mondiale per il suo “saper fare”. Il riconoscimento di Fabriano Città Creative Unesco per le Arti e l’Artigianato Popolare trae origine proprio dalla nostra storia, dalle nostre radici, dalla nostra memoria e riconvertendo questa in progetto possiamo caratterizzare il presente ponendo le basi, con slancio rinnovato, verso un futuro ancor più creativo. E questo anche grazie alle sinergie con le altre Città Creative Unesco, a partire da Biella con la quale ci lega una profonda amicizia e una progettualità comune in tantissimi ambiti».
Un ricordo molto partecipato di Vittorio Merloni, insieme ad una acuta analisi delle dinamiche socio-economiche in cui egli ha operato, è giunto da due ospiti autorevoli, che hanno onorato l’evento con un loro contributo: LUIGI ABETE e ROMANO PRODI.
Le letture dei brani dei testi vincitori sono state curate da Teatrando, con le voci di Veronica Rocca e Paolo Zanone.
Confermata la collaborazione con la compagnia teatrale Carovana. Per celebrare il Primo classificato del Premio verrà realizzato un musical ispirato al testo vincitore, dal tratto ironico e divertente, condensato in soli quindici minuti. Un breve video-clip ha anticipato uno dei pezzi musicali che entreranno a far parte dello spettacolo che verrà messo in scena appena la condizione pandemica lo consentirà e del dvd che sarà realizzato da VideoAstolfo SullaLuna. A fare qualche anticipazione sullo spettacolo è intervenuto Aldo Vellati, presidente
della compagnia Carovana.

Il “Premio Biella Letteratura e Industria”, è promosso e finanziato da Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del Comune di Biella, nell’ambito delle iniziative di Biella Città Creativa dell’Unesco. Collaborano al Premio il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, Teatrando, la compagnia Carovana e la Società Dante Alighieri. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese e, dal 2019, il Lions Bugella Civitas. Il Premio è sponsorizzato dalla ditta Lauretana, dalla società di servizi Yukon, dall’azienda tessile Vitale Barberis Canonico, dal Banco BPM e dalla società di comunicazione OrangePix. Sponsor tecnici degli eventi on-line: Number One e Nicolò Caneparo.

L’iniziativa rientra nella Settimana della Cultura di Impresa, manifestazione nazionale promossa da Confindustria.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2020 alle 10:18 sul giornale del 24 novembre 2020 - 225 letture

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