Vertenza AMI Sangemini, la Regione "attenta al futuro dello stabilimento di Sangemini e alla tutela dei lavoratori"

1' di lettura 26/11/2020 - “E’ necessaria una forte attenzione”, è quanto espresso dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, sullo stato della vertenza AMI Acque Minerali d’Italia che è proprietaria dello stabilimento di Sangemini.

“L’apertura della procedura concordataria del Gruppo AMI – hanno dichiarato la presidente Tesei e l’assessore Fioroni - ad oggi non ha sortito la definizione di un piano concordatario in grado di dare continuità produttiva e il mantenimento dei livelli occupazionali ad un marchio storico, identitario del territorio e dell’intera regione.

La vertenza nazionale ha visto la Regione Umbria, anche in quanto autorità competente in tema di concessione e sfruttamento delle acque minerali, svolgere una puntuale e attiva partecipazione al tavolo nazionale monitorandone costantemente gli sviluppi sia con i contatti diretti con gli organi della procedura sia attraverso un costante confronto con le organizzazioni sindacali in raccordo con le istituzioni locali.

La presentazione di un piano concordatario che salvaguardi i livelli occupazionali, i marchi e le produzioni umbre – hanno concluso Tesei e Fioroni - non è quindi più rinviabile. Auspichiamo e sollecitiamo che attorno alla Sangemini e a tutto ciò che rappresenta per l’Umbria si concentrino interessi economici ed imprenditoriali positivi rispetto ai quali la Regione è pronta ad aprire un confronto per supportare con adeguati strumenti di politica industriale progetti di rilancio, sviluppo produttivo e occupazione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2020 alle 10:51 sul giornale del 27 novembre 2020 - 183 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, regione umbria, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDvq





logoEV