Il centro culturale islamico di nuovo impegnato nella distribuzione di beni di prima necessità a sessanta famiglie

2' di lettura 10/01/2021 - E’ il presidente del Centro Culturale Islamico della Misericordia, Kader Mekri, a darci conto dei pacchi di generi alimentari distribuiti domenica mattina. Buste della spesa contenente pasta, latte, minestre, passate di pomodoro, ceci, fagioli, marmellate, tonno, olio, biscotti plasmon, un pandoro, succhi di frutta e golosi quanto colorati pensierino per i bambini.

“Il nostro centro è aperto a tutti per stare vicino a chi ne ha più bisogno e anche in questo caso la nostra missione continua”. Infatti, è proseguita anche in questo caso la consegna di vettovaglie al coordinatore del Circo, Pino D’Amico, di derrate alimentari per le oltre 40 persone che vivono di questa “arte”, oltre ad averli aiutati nella raccolta di fieno tra tanti agricoltori della nostra zona per nutrire gli animali, tra cui due elefanti. Dunque nessuna sosta per i fedeli del Centro Culturale Islamico della Misericordia, la cui priorità è quella di essere vicini a chi ne ha bisogno e il Circo Universal, ne è un esempio, in quanto non potendo portare in pista i suoi “artisti” e suoi animali per gli effetti delle misure anti-contagio, sono tra le categorie più danneggiate e in difficoltà nell’affrontare le spese del quotidiano che riguardano non soltanto i suoi circensi ma anche la custodia degli animali.

Così, dopo la Coldiretti, che si è messa in moto grazie al suo ufficio di zona di Fabriano facendo arrivare diversi carichi di fieno, il Centro Culturale Islamico della Misericordia ed il suo presidente, grazie al lavoro dei suoi associati è già intervenuto e continua ad intervenire. Più che evidente, quindi, che il Centro Culturale Islamico della Misericordia, prosegue la sua azione concreta e di lungo respiro, impegnato, per quanto possibile a far fronte e dare conforto al crescente numero di persone, anche di Fabriano, che fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. “Ringraziamento – conclude Kader Mekri – va alla Protezione Civile, al Banco Alimentare delle Marche e ultimi in ordine di tempo i dipendenti dell’Elica che con la loro raccolta di fondi, uniti a tutti gli altri, ci consentono di raccogliere beni di prima necessità e essere solidali con chi non riesce a soddisfare i bisogni primari quotidiani e strappare sorrisi ai bambini”








Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2021 alle 21:28 sul giornale del 11 gennaio 2021 - 127 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bIJ8