L'Associazione Artemisia contro le politiche della Regione Marche nei confronti delle donne

1' di lettura 10/01/2021 - L’Associazione Artemisia dopo la lettera aperta all’Assessora regionale Giorgia Latini per le sue recenti dichiarazioni contro l’aborto, prosegue la sua lotta per la difesa della legge 194, per il diritto alla somministrazione della pillola Ru 486, per il riconoscimento dei Centri Antiviolenza e dei Consultori familiari come presidi di tutela della donna, contro quella volontà politica diretta a snaturarne la funzione, al fine di restaurare un modello patriarcale della famiglia e del dominio maschile.

La Giunta regionale ha dichiarato guerra contro le donne, contro la loro libertà ed il loro diritto alla
autodeterminazione.

Rispondiamo a tutto questo dicendo ad alta voce che i diritti non si toccano e che continueremo a
lottare con le donne e per le donne, per tutelare le conquiste che nel tempo hanno ottenuto e che
rappresentano il fondamento di una società libera, ugualitaria e democratica, contro ogni pensiero
antidemocratico, discriminatorio, conservatore e maschilista.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2021 alle 14:42 sul giornale del 11 gennaio 2021 - 146 letture

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