Anche Mons. Franco Massara, al PalaGuerrieri a salutare medici e volontari

4' di lettura 13/01/2021 - Termina mercoledi 13 gennaio, al PalaGuerrieri, lo screening organizzato dalla Regione Marche che interessa i residenti dei comuni di Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto D’Esi, Serra San Quirico e Mergo. In questo contesto che ha raccolto l’adesione di migliaia di persone ed un grande dispiegamento di uomini e mezzi, si pensi soltanto che nella prima giornata, lunedì 11 gennaio, sono stati effettuati 1.500 i tamponi, non è venuta meno la presenza di Mons. Franco Massara.

“Il vescovo - spiega don Andrea Simone, assistente spirituale Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta - è voluto venire a salutare medici e volontari che si sono messi al servizio della cittadinanza. Una vista accolta con grande gioia e soddisfazione di tutti ed un contributo, in questo momento di grande difficoltà, in cui il sentimento che più pervade le persone è lo sconforto”.

Dunque, il presule, con la sua visita ha voluto portare un messaggio di solidarietà, speranza e ringraziamento non soltanto alla collettività che non è venuta meno al dovere etico e morale di porsi in maniera fattiva nei confronti di una patologia subdola quanto pericolosa, ma ha rinnovato i ringraziamenti al Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

Una vera macchina della solidarietà impegnata su più fronti e in tante concrete azioni. Tra le altre la raccolta colletta alimentare, poi ridistribuita tramite l’Emporio della Carità, voluto da mons. Massara e benedetto da Sua Santità Papa Francesco; l’organizzazione della Giornata di prevenzione e di controllo per i disturbi del cuore e benessere psicologico, ottantadue viste complete effettuate, elettrocardiogramma ecografia alla carotide misurazione della pressione. Quindici dialoghi con le psicologhe. Trentaquattro volontari: medici, infermieri, psicologi, soccorritori, sacerdoti di cui 16 del Gruppo Fabriano divisi in 2 turni.

“Il Cisom – ci risponde don Andrea Simone - si fonda su principi cristiani dell’Ordine di Malta, è un corpo nazionale di Protezione Civile che opera in accordo col Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e all’interno del quale la maggior parte dei volontari è certificata 118 oltre a medici, psicologi e infermieri. In Italia siamo circa 4.500 volontari, 800 tra medici infermieri e psicologi volontari e 115 sono i gruppi e le sezioni in Italia. Il nostro gruppo – sono parole del Capogruppo Cisom Fabriano, Stefano Sforza – pur anagraficamente giovane in quanto nato da poco, grazie anche al nostro assistente spirituale Don Andrea Simone, già ha preso parte a un corso specifico per l’uso del BLSD, supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce. Efficaci e tempestivi – soggiunge don Andrea Simone - è il nostro motto per cui anche in questa circostanza, in un momento del bisogno, siamo scesi in campo, poiché giorno dopo giorno iniziano a ravvisarsi sempre più segni di un disagio sociale, acutizzato sia dall’emergenza corona virus sia da quella del lavoro”.

Altro esempio, se mai c’è ne fosse bisogno, della operatività del Cisom Fabriano, lo rammenta ancora il suo assistente spirituale “a seguito di una richiesta di aiuto da parte del Presidente della Caritas diocesi di Fabriano e Matelica Mons. Franco Massara e dal Direttore della stessa Don Marco Strona - ai quali va il mio più sentito ringraziamento per la fiducia accordataci – ci siamo messi in moto al fine di organizzare il servizio di preparazione e distribuzione dei pacchi alimentari a tutte quelle famiglie che si rivolgevano al Social Market sito in Via di Vittorio, e che causa delle varie ordinanze governative è stato costretto a interrompere il servizio. Abbiamo messo in campo 15 volontari, che si alternano nella preparazione e nella consegna dei Pacchi alimentari, tutti in uniforme ed attenendosi scrupolosamente alle regole di comportamento dettate dalle autorità sanitarie e dal Governo. È un momento difficile questo – rileva don Andrea – e percepire negli occhi di queste persone, che brillano di gioia nel vederci e che al citofono ti dicono “Grazie Angeli di Malta” ci riempe il cuore di gioia e la forza di fare e dare sempre di più”.

Piace concludere, palesando una osservazione relativa al Cisom, una fondazione di diritto melitense con finalità di protezione civile, sociale, assistenziale umanitario e di cooperazione strumentale al Sovrano Ordine di Malta e opera per portare assistenza e pronto soccorso alle persone che ne necessitano in stretta collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile.








Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2021 alle 09:35 sul giornale del 14 gennaio 2021 - 204 letture

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