Il futuro dell'energia

energia elettrica 5' di lettura 15/01/2021 - Il fabbisogno energetico mondiale è in continuo aumento e i sistemi energetici di oggi non sono ancora sufficienti ad arginare le conseguenze della crisi climatica che stiamo affrontando. Quale sarà l'energia del futuro e quali i possibili sviluppi? Ecco una breve panoramica sul sistema energetico di oggi e sulle previsioni del futuro energetico, tra fonti rinnovabili ed efficienza energetica.

Quale sarà il futuro dell'energia

Il fabbisogno di energia a livello mondiale registra una crescita costante, trainato dall'aumento della popolazione e l'innalzamento degli standard di vita. Secondo le ultime stime, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di individui, due miliardi in più rispetto ad oggi. Milioni di persone dei paesi in via di sviluppo entreranno di diritto nella classe media, e potranno acquistare computer, frigoriferi e apparecchi energivori, oltre alle auto, che si stima, vedranno raddoppiare il numero di quelle che circolano al momento. É chiaro che per far fronte a queste nuove richieste saranno necessarie enormi riserve energetiche, dal momento che il fabbisogno mondiale di energia nel 2050 sarà il doppio rispetto a quello del 2000. Al tempo stesso, l'emergenza climatica, la distruzione degli ecosistemi e l'estinzione delle specie non sono mai stati più urgenti. Quale sarà dunque il futuro dell'energia e come andrà a modificare la nostra vita?

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha presentato il rapporto World Energy Outlook 2019 che analizza il sistema energetico di oggi e le previsioni in futuro e ha ipotizzato diversi possibili scenari che potranno prendere piede entro il 2040, a seconda se le nazioni si impegneranno o meno per raggiungere gli obiettivi climatici dell'accordo di Parigi.

Nel 2018 la domanda mondiale di energia è cresciuta del 2,3% con le emissioni di gas serra che hanno raggiunto il picco più alto: nonostante l'energia sia data ormai per scontata, circa 850 milioni di persone, la maggior parte delle quali vive in Africa, non ha accesso all'energia elettrica.

Secondo le stime entro il 2040 la popolazione del continente africano arriverà a sfiorare i due miliardi, e richiederà un fabbisogno energetico superiore addirittura a quello della Cina. Nonostante l'Africa presenti enormi potenzialità legate alle energie rinnovabili, al momento queste coprono meno dell'1% del fabbisogno.

Intorno al 2030 potremmo trovarci davanti a un peak oil demand, ovvero la richiesta di petrolio cesserà di aumentare, un avvenimento mai accaduto in precedenza. La lotta la cambiamento climatico non può più essere ignorata e un aiuto fondamentale in questo senso proviene dalle energie rinnovabili.

Energie rinnovabili, sviluppo e prospettive future

Secondo il rapporto dell'IEA, le forniture mondiali di energia provenienti da fonti rinnovabili continueranno a crescere e potrebbero aumentare anche del 50% nei prossimi 5 anni, trainate dall'energia solare e dal fotovoltaico che porterebbe a un aumento dell'energia solare a basso costo. Questo potrebbe condurre entro il 2024 a una capacità solare mondiale pari a 600 GW, il doppio della capacità elettrica in Giappone.

Ad oggi, le fonti di energia rinnovabile rappresentano il 26% del fabbisogno energetico mondiale, ma dovrebbero raggiungere almeno il 30% entro il 2024, se si vogliono raggiungere gli obiettivi minimi a lungo termine per il benessere del pianeta e del clima.

Ad oggi, le energie rinnovabili rappresentano la seconda fonte di energia elettrica al mondo e il fotovoltaico avrà un ruolo determinante nel rilancio delle rinnovabili, complice anche la diminuzione del prezzo dell'energia solare che dovrebbe abbassarsi del 20-35% entro il 2024.

La lotta al cambiamento climatico è non solo un'urgenza collettiva ma anche un dovere individuale e sarà fondamentale un utilizzo responsabile dell'energia a livello individuale.

Molti fornitori di energia mettono a disposizione dei loro clienti domestici diverse offerte green per le utenze di luce e gas, sfruttando le fonti di energia pulita, è bene quindi sottoscrivere un’offerta luce e una offerta gas a favore dell’ambiente.

Efficienza energetica e domotica

Non solo le energie rinnovabili, ma anche l'incremento dell'efficienza energetica avrà un ruolo chiave nella riduzione delle emissioni di C02. La crescente sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali sta spingendo molte persone ad attuare comportamenti eco sostenibili nella vita di tutti i giorni. Ci sono diversi gesti quotidiani che possiamo compiere per risparmiare energia, oltre che migliorare l'efficienza energetica dei nostri impianti domestici, ottenendo così anche una riduzione sulla bolletta di luce e gas.

Con l'Ecobonus e il Superbonus ad oggi è possibile eseguire interventi di riqualificazione energetica nella propria abitazione ed ottenere una detrazione fino al 110%. Tra gli interventi compresi nel decreto, troviamo l'installazione di un impianto domotico.

Uno degli aspetti più cruciali che provengono dall'abitare in una smart home è proprio l'aumento dell'efficienza energetica: l'impianto domotico infatti tiene costantemente sotto controllo tutti i nostri consumi energetici, agendo in modo automatico per ottimizzare i consumi di energia ed evitare ogni possibile spreco.

L'unica prerogativa per realizzare una perfetta smart home è disporre di un'efficace connessione internet: ad oggi molti provider offrono sul mercato offerte internet domestiche molto convenienti, alla luce dell'aumento esponenziale dello smartworking e della DAD.

Il settore della domotica potrebbe quindi rappresentare una delle chiavi nella lotta al cambiamento climatico e dell'aumento dell'efficienza energetica. Il settore della domotica continua infatti a registrare una crescita costante: +40% rispetto al 2018, anno in cui aveva già registrato una crescita del 52% rispetto al 2017. Secondo le stime, entro il 2040 saranno oltre 11 miliardi gli elettrodomestici connessi nel mondo, e si potrebbe ottenere una diminuzione del 10% del consumo energetico domestico.






Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2021 alle 12:27 sul giornale del 14 gennaio 2021 - 12 letture

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