Fabriano Progressista: "Il riconoscimento di Città della Carta e della Filigrana"

4' di lettura 15/01/2021 - “Coerenza, equilibrio nell’apportare in Commissione e Consiglio le modifiche alle legge ascoltando anche chi come il nostro Gruppo, per primo ha preso in mano l’argomento, sviluppandone una concreta attuazione”.

E’ stato il consigliere del gruppo consiliare Fabriano Progressista, Vinicio Arteconi, nel corso di una conferenza stampa, a fare il punto sull’andamento dell’approvazione della legge regionale per il riconoscimento di Fabriano città della carta e della filigrana, rivendicando un ruolo fondamentale esercitato sia nella approvazione di una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Fabriano e poi portata all’attenzione dell’assessore al Turismo uscente, Pieroni e in seguito dall’assessore Bora e dal Pd.

“Vogliamo precisare – sono parole di Arteconi - l’iter seguito dall’Associazione Fabriano Progressista: quanto di più istituzionale si possa immaginare. Venuti a conoscenza di analoghe leggi approvate dalla Regione per la fotografia di Senigallia e per la fisarmonica di Castelfidardo, promosse dall’Assessorato al turismo e cultura, prendemmo un appuntamento e dopo un passaggio interlocutorio con gli organismi regionali. Come consigliere presentai, sono già due anni che siamo al lavoro in questo senso, una bozza di documento prima in commissione consiliare e poi alla capigruppo per la sua condivisione. La mozione, dopo pochi emendamenti e con il placido di tutti i gruppi politici, fu depositata a dicembre e approvata in aprile. Il documento impegnava il Sindaco e la giunta a trasmetterlo in Regione e a seguirne l’iter. La stessa Fondazione Fedrigoni espresse un profondo apprezzamento per l’iniziativa e per la possibilità di iniziare il percorso regionale per il riconoscimento della Filigrana come “bene immateriale dell’Umanità”.

Ovviamente, il nostro interessamento in Regione proseguì e ricevemmo sempre ampie assicurazioni. E’ a questo punto che apprendemmo dalla stampa di una analoga iniziativa della Fondazione Carifac presentata ufficialmente al Museo della Carta e della Filigrana. Intervennero il presidente della Carifac Ottaviani, l’assessore regionale alle attività produttive Bora e il segretario del PD locale Ducoli. Cosa singolare a ben pensarci – ha sottolineato - perché alla presentazione di una legge per la città, la città non fu invitata anzi eravamo ospiti in casa nostra, tant’è che il Sindaco Santarelli era seduto tra il pubblico e non erano presenti altri attori interessati all’iniziativa (Istocarta, Fondazione Fedrigoni). Alle rimostranze di alcuni di noi gli organizzatori si mostrarono sorpresi e stupiti e dichiararono di non conoscere l’analoga iniziativa in corso portata avanti dal Comune e dall’Assessorato regionale al turismo. Gli stessi consiglieri comunali del PD mostrarono in più occasioni imbarazzo e l’esplicito disaccordo con il loro segretario.

Andammo in Regione con l’Assessore alla cultura e turismo di Fabriano, con alcuni consiglieri comunali e il responsabile del Museo della Carta e della Filigrana. L’incontro avvenne presso l’ Assessorato al turismo, competente in materia e la dirigente provò a fare una mediazione promettendo una sintesi fra le due proposte. Noi sottolineammo la prevalenza del rapporto fra le due amministrazioni pubbliche, Comune e Regione, le sole legittimate a rappresentare il territorio. Quindi siamo stati protagonisti nel suo intero percorso con il primo cittadino che non ha onorato il mandato ricevuto dal Consiglio Comunale, suscitando perplessità e malumori anche fra i consiglieri di maggioranza. Adesso – ha concluso Arteconi facendo risaltare altre incoerenze – le due proposte Pieroni e Bora, sono stare riprese e modificate rispecchiando quasi del tutto la nostra mozione ma inserendo, non tanto comprensibilmente Ascoli Piceno, Pioraco, Castelraimondo, trascurando il valore della specificità di Fabriano con la sua eccellenza della filigrana, elemento che ci auguriamo venga tenuto ben in conto in fase di discussione così come il ruolo centrale del Museo della Carta e Filigrana e l’importanza di costituire un Comitato tecnico Scientifico di alto profilo, per rilanciare non soltanto l’Università della Carta ma anche il corso di Perito cartaio, fermo restando che va chiarito come in uno degli articoli è del tutto errato perchè il Festival della Carta non c’è mai stato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2021 alle 15:27 sul giornale del 16 gennaio 2021 - 173 letture

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