Lions: un anno di attività

5' di lettura 17/01/2021 - “Coinvolgere, condividere e collaborare sono il punto di partenza di qualsivoglia attività tenendo la barra dritta sulla importanza del servire, ma insieme". Così Paolo Patrizi, che con questa risposta ha molto ben sintetizzato la sua esperienza da Presidente del Lions Club di Fabriano.

“Quindi – sono ancora sue parole - coinvolgere, condividere e collaborare punto di partenza di qualsivoglia attività di volontariato tra Club, Associazioni, Istituzioni, Aziende, ma sempre all’ interno di scopi ed obiettivi condivisi e coerenti con la missione dei Lions”. Esemplifica con alcuni esempi concreti questa attività di servizio “fatta di piccole cose che insieme diventano grandi come la raccolta degli occhiali usati. Abbiamo contattato molti gestori punti vendita per chiedere loro di aiutarci nella raccolta e un’azienda del nostro territorio ci ha fornito gratuitamente delle etichette adesive: tutti hanno risposto con estremo entusiasmo aderendo al nostro progetto che ha lo scopo di “Riusare” degli occhiali per persone che non se li possono permettere e che altrimenti sarebbero diventati rifiuti – e ancora - insieme stiamo organizzando un “Punto di ascolto” per supportare psicologicamente le persone che ad oggi sono in forte difficoltà. Ma il punto di ascolto è solo un punto di partenza. Siamo in presenza di nuove povertà che non si vedono ma ci sono.

Stiamo lavorando con la Caritas, con l’Ambito 10 per i servizi sociali e tutte quelle professionalità che possono dare un contributo al progetto e tutti, e dico tutti, hanno aderito con grande entusiasmo. Inoltre sono in corso ulteriori collaborazioni con altre associazioni ma anche con le scuole abbiamo un rapporto speciale e il Poster della Pace disegnato dal piccolo Fabio Pauli della IA della Scuola Media Gentile che, con un disegno ha potuto darci un messaggio potente messaggio in cui tanti volti costruiscono un grande cuore e che la pace può esserci solo nell'essere uniti nella diversità e nell'aiuto reciproco. Da ultimo, ma non certo per importanza, un Natale concreto, diverso e fuori dagli schemi ma non per questo privo di valore esprimendo il meglio per supportare le difficoltà della nostra Comunità. Qualunque sia la preoccupazione del momento, l’attimo difficile che stiamo vivendo o il risultato che vogliamo ottenere non c’è lasso di tempo migliore di “adesso” per fare qualcosa occupandosi di un problema, cominciare a risolverlo agendo e non procrastinando. Quindi non dobbiamo e non possiamo fermarci: mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.

Tutto questo – sottolinea - può avvenire solo grazie al grande lavoro dei Soci di questo Club che con grande entusiasmo ne supportano i progetti e la collaborazione attiva di tutti coloro che sono stati coinvolti”. Su un punto di questo nostro incontro, cade più volte l’attenzione del presidente Lions “Dal mio punto di vista nel volontariato esiste solo una regola: servire, aiutare e supportare gli altri senza aspettarsi nulla indietro. Le mie esperienze – ci risponde - sono state diverse, Avis, Aido, Basket giovanile ed ora il Lions, quindi forme diverse ma che hanno dei valori sostanzialmente simili: il servizio verso gli altri e quando mi è stata data l’occasione di poter guidare queste associazioni ho avuto delle soddisfazioni personali che non si possono capire per chi non le ha mai provate. E’ uno dei regali migliori dell'attività di volontariato che mi ha fatto rendere conto di quanto possiamo essere fortunati rispetto ad altre persone. Questo insegna a dire grazie, a smettere di volere sempre di più, all'infinito. Cambia la prospettiva: si capisce cosa conta davvero nella vita vivendo in modo più semplice, autentico e sicuramente più rilassato. Ma non solo perchè fare volontariato permette di mettere alla prova sul campo i propri talenti, e di apprendere nuove competenze. Ogni volta si agisce insieme ad altri si possono mettere in comune le esperienze e imparare da chi già sa fare cose per voi nuove.

Ovviamente le competenze acquisite si possono spendere poi nel resto della vita e in qualunque campo. Dà un esempio ai ragazzi; le nuove generazioni devono imparare il valore della gratuità, e noi possiamo contribuire a questo insegnamento. Facendo volontariato con i giovani, soprattutto con i bambini, potrete contribuire a migliorare il loro futuro concretamente; chi riceve aiuto gratuito è poi molto più propenso a fare qualcosa per gli altri, una volta diventato adulto. In questi primi mesi come riferimento del Lions cittadino – specifica - ho avuto modo di comprendere con più dettaglio di quanti volontari ci siano nella nostra città e sono tanti. Il volontariato non si vede perché si fa e non si dice. Se da un punto di vista etico è assolutamente ineccepibile, da un altro punto di vista sono convinto che diffondere e comunicare il “servizio sul campo” crea quella viralità del volontariato incentivando altre persone a vivere le stesse esperienze”. In chiusura d’incontro, Patrizi, ci spiega cosa significa “servire”, termine usato con ricorrenza nel corso di questa nostra intervista: “Servire la nostra comunità cittadina in aree come salute, ambiente, scuola, giovani e sport. Attivarsi, creare rete, ascoltare, creare progetti e perseguirli con efficacia e determinazione ma solo e sempre avendo la stella polare nel servire la comunità ed i cittadini di Fabriano, ecco cosa significa essere un volontario di una grande associazione internazionale come il Lions”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2021 alle 11:05 sul giornale del 18 gennaio 2021 - 232 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bJME