PD: “Né serio né efficace fare della provincia di Ancona uno spazio da cui non si può uscire ma dove al suo interno tutto o quasi è permesso”

2' di lettura 18/02/2021 - “Prima o poi doveva accadere. A forza di barcamenarsi tra i diktat romani per contrastare il governo nazionale e il confuso operato dell’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, era inevitabile il presidente Acquaroli finisse per combinarla rossa.

E così è puntualmente successo, grazie all’ordinanza con cui egli ha voluto trasformare la provincia di Ancona in uno spazio da cui non si può uscire ma dove al suo interno tutto o quasi è permesso. Purtroppo, la verità è che, dopo uno screening di massa fatto senza alcuna razionale strategia, i tentennamenti sulla riapertura delle scuole che hanno determinato un ritorno in classe senza le necessarie precauzioni per studenti insegnanti e personale, gli imbarazzanti rallentamenti della campagna vaccinale e l’approssimativo coinvolgimento dei medici di base, il rinvio della vaccinazione dei disabili e le gravi lacune di quella degli over 80 e delle popolazioni delle aree interne, presidente e giunta continuano ostinatamente a improvvisare e a giocare con la salute dei cittadini”.

Così il gruppo assembleare del Partito Democratico commenta l’ordinanza del presidente Acquaroli e la crescita dei contagi nella zona dell’anconetano.

“L’ordinanza riguardante il blocco degli spostamenti all’interno della provincia di Ancona – affermano i dem - è di fatto una decisione a metà, dettata esclusivamente dalla necessità di deresponsabilizzare presidente e giunta rispetto alla crescita dei contagi e, al contempo, di evitare le critiche per provvedimenti che, in coerenza con il provvedimento adottato, per serietà e soprattutto per una reale efficacia, avrebbero dovuto prevedere almeno le stesse limitazioni anche tra i singoli comuni. Come la scelta presa dal presidente Acquaroli potesse servire a frenare in soli quattro giorni i contagi in un territorio che vede tra l’altro il prevalere della virulenta variante inglese, resta francamente un mistero. Tanto è vero che, drammaticamente, qui i casi continuano a cresce molto più che nelle altre province”.


da Gruppo assembleare del Partito Democratico
Consiglio Regionale Marche 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2021 alle 16:09 sul giornale del 19 febbraio 2021 - 186 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito democratico, marche, pd, consiglio regionale marche, comunicato stampa, Gruppo assembleare

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bOKI