Conclusa la campagna di raccolta dei beni di prima necessità per i profughi in Bosnia-Erzegovina

1' di lettura 28/02/2021 - Si è conclusa nei giorni scorsi, la campagna raccolta di vestiario, alimenti e medicinali a favore dei profughi accampati in Bosnia-Erzegovina.

La Cgil di Fabriano nella persona di Mina Fortunati, l’Oratorio S.Filippo Neri nella persona di Don Umberto e l’Associazione Fabriano Progressista nella persona di Vinicio Arteconi, informano che "la raccolta degli indumenti è stata notevole, accompagnata da un discreto quantitativo di alimenti e da qualcosa come 550 pezzi tra medicinali e prodotti farmaceutici, destinati ai profughi del campo di Lipa".

La Fortunati, don Umberto e Arteconi, anome della singole realtà rappresentate "Ringraziano, le Farmacie cittadine e alcuni medici di base per la loro disponibiltà, i supermercati Tigre, Coal e C.D.O. di v/le Zonghi che hanno collaborato per la raccolta degli alimenti e la Croce Azzurra", infine rivolgono "ringraziamenti ai tanti e tanti cittadini di Fabriano, che hanno reso possibile questo piccolo gesto di solidarietà, che unito a tanti e tanti altri nella nostra regione e non solo, può contribuire ad alleviare le sofferenze di tanti bambini, donne e uomini scappati dai loro paesi per guerre e fame. Auspicano che le istituzioni europee, ma anche quelle Italiane diano a breve una risposta a questa drammatica situazione".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2021 alle 10:15 sul giornale del 01 marzo 2021 - 178 letture

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