Incompatibilità al glutine e problemi digestivi: un progetto di 'reclutamento'

1' di lettura 04/03/2021 - Obiettivo del progetto: reclutare persone con problemi di insofferenza e incompatibilità al glutine e più in generale legati a gonfiore intestinale, dolori addominali ecc., a cui far assumere pane o pasta prodotto con farina di Luca Bianchi e testare gli effetti di queste materie prime a km zero.

Un programma che vede coinvolte gli Istituti di Fabriano MoreaVivarelli, Sezione Turistico, e l’istituto Agrario Vivarelli che seguiranno questo studio sperimentale. Una indagine di verifica e prova gratuita nel nostro territorio e per il nostro territorio, che coinvolge diverse figure professionali: Luca Bianchi, produttore agroalimentare; Daniele Paciarotti, fornaio; Jane Romaldoni, biologa nutrizionista. Come sopra detto, per dare il via al progetto si reclutano persone che hanno queste caratteristiche: età 30-60 anni, soggetti sani, con sintomi quali stitichezza/diarrea, dolore addominale/sensazione di gonfiore, cattiva digestione, meteorismo/flatulenza, stanchezza cronica.

In concreto si punta a migliorare lo stile di vita non soltanto dei soggetti sopra menzionati, ma anche di chi vuole garantirsi un buon stato di salute attraverso una sana alimentazione, visto che pane e pasta sono i prodotti di più largo consumo, e soprattutto sostenendo il valore e la tipicità garantita dal Km zero. Le iscrizioni sono gratuite entro il 14/03/2021 e per farlo va contattato questo indirizzo: info@lucabianchi.net - 3408953147








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2021 alle 19:12 sul giornale del 05 marzo 2021 - 183 letture

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