Gruppo Elica: Fim, Fiom e Uilm sorpresa per il piano industriale "di grande rilevanza"

3' di lettura 08/03/2021 - Il coordinamento unitario Fim Fiom Uilm del Gruppo Elica esprime sorpresa per un piano industriale di grande rilevanza e avanza ipotesi al responsabile delle relazioni industriali sulle sue conseguenze.

"Spett.le dott. Alessandro Innocenti - spiegano le organizzazioni sindacali - ringraziando per la celere risposta alla nostra richiesta del 02/03/2021, apprendiamo con grande sorpresa dell’esistenza di un Piano Industriale, di tale rilevanza da dover essere discusso in sede di Consiglio di Amministrazione. Ci teniamo comunque a far notare che negli incontri dei mesi scorsi, alle nostre ripetute richieste di un piano strategico, che riguardasse nello specifico la parte italiana del Gruppo, ci è stato sempre risposto che l’Azienda non ne aveva uno né per il 2021 né tanto meno uno triennale: non a caso nella nostra richiesta di incontro di fine 2020 si parlava esclusivamente di assetti produttivi ed occupazionali degli stabilimenti italiani per l’anno successivo, e su questo ci siamo confrontanti a gennaio. Riteniamo altamente improbabile quindi che una strategia industriale di questa importanza venga imposta in così breve tempo, ossia dal lasso di tempo che scaturisce dall’incontro del 21 gennaio, in cui comunque non avevate fatto cenno e nessun progetto né di breve né di medio periodo, al prossimo Consiglio di Amministrazione previsto intorno al 20 marzo.

Venire a conoscenza dell’esistenza di un Piano Industriale solo a seguito delle nostre ripetute e continue pressioni, qualifica in modo inusuale e non corretto le relazioni industriali ed il rispetto verso le lavoratrici ed i lavoratori di ELICA che tanto viene sbandierato, così come la comunicazione della CIGO per gli stabilimenti del Cooking di cui siamo venuti a conoscenza dalle RSU, senza che poche settimane prima se ne fosse neanche fatto cenno durante l’incontro di Gruppo, nella sede della Confindustria di Ancona, durante il quale invece veniva annunciato un anno in linea con quello precedente, in maniera particolare nel primo semestre, quindi con la piena occupazione. Facendo seguito alla Vostra risposta del 03 di marzo, e dopo esserci confrontati con tutte/i i/le dipendenti nelle assemblee della scorsa settimana, ribadiamo ulteriormente l’importanza di avere un incontro nel più breve tempo possibile, affinché sia fatta chiarezza sul futuro degli stabilimenti italiani e sulla strategia produttiva del Gruppo. Inoltre, siamo costretti a prendere atto che nessuna smentita è stata fatta da parte Vostra, rispetto alla voce che sta girando riguardante la firma di un patto di riservatezza a cui si sarebbe chiesta l’adesione di un gruppo importante di lavoratori per lavorare ad un progetto dove potrebbe essere prevista una delocalizzazione di produzioni.

Vi informiamo fin d’ora che siamo pronti da subito a mettere in atto tutte le iniziative di lotta che riterremo più opportune per difendere ogni singolo posto di lavoro e per avere chiarezza e verità sul futuro occupazionale e produttivo di tutti gli stabilimenti italiani, che avete sempre affermato non essere in discussione."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2021 alle 16:33 sul giornale del 09 marzo 2021 - 378 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, comunicato stampa

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