"Fabriano paper pavilion", lo scenario storico culturale dove con pieno successo sono andate "in onda" le giornate del Fai di primavera

4' di lettura 21/05/2021 - Organizzazione impeccabile: cinquantadue “ciceroni” del Classico, Scientifico, Turistico e Artistico; orchestrazione di Livia Faggioni coadiuvata da Giovanni Luzzi; armonia concertativa “Excel” gestita da Luca Merlo, Marta Galeotti, Emma Ninno e Sara Pandolfi che ha permesso di effettuare turni di otto persone condotte da due “Ciceroni” ogni quarto d’ora; preparazione culturale esemplare da parte dei docenti Paola Ascani, Walter Bernardini, Marina Bordi, Maria Teresa Ciculi, Nicoletta Rossetti e Catia Salvoni e infine, ma non certo per importanza, per il Fai della città la insostituibile coordinatrice, Rossella Quagliarini, Rita Corradi, Giovanni Luzzi e Jacopo Angelini.

Tutto questo per i 230 fortunati visitatori da tutta Italia che sabato 15 e domenica 16 maggio hanno partecipato alle visite guidate al Fabriano Paper Pavilion, nel Complesso storico delle Cartiere Miliani Fabriano, in viale Pietro Miliani 31/33, eccezionalmente riaperto al pubblico in occasione delle Giornate del FAI di Primavera, atteso evento del Fondo Ambiente Italiano grazie al quale si sono potuti ammirare siti di grande valore storico, artistico e ambientale spesso non accessibili in altri periodi.

“Giovedì 6 maggio” ci risponde estremamente soddisfatta Livia Faggioni, della Fondazione Fedrigoni “abbiamo diffuso la notizia dell’apertura del Fabriano Paper Pavilion sul nostro sito e pagina Facebook: nel giro di poco più di 24 ore era tutto sold out. Per questo – sottolinea - lunedì 10 maggio abbiamo deciso di raddoppiare gli orari di visita diminuendo il distacco tra una visita e l’altra da 30 a 15 minuti e nelle successive 24 ore: di nuovo sold out, tanto che molti hanno atteso ore pur di entrare a visitare il Paper Pavilion con la speranza che qualcuno dei prenotati rinunciasse alla visita. Tutto – sottolinea la giovane e preparatissima Livia Faggioni - si è svolto nei tempi, nonostante le rigide restrizioni anti-covid che hanno limitato il numero di visitatori a otto persone a gruppo – che ci risponde - la Fondazione si è occupata dell’organizzazione e di curare tutto il materiale di comunicazione (stendardi, brochure, ecc.), con l’evento che si è svolto in totale sicurezza, grazie anche alla presenza di due guardie giurate della Società Mondialpol (incaricate dalla Fondazione) che ha supportato lo staff e i visitatori nei giorni di apertura durante i quali la Rai ci ha dedicato ben due servizi inserendoli nei TgR Marche – ci risponde la nostra interlocutrice - i ragazzi Liceo Classico “Francesco Stelluti”, del Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano e Sassoferrato, del Liceo Artistico "Edgardo Mannucci", dell’Istituto Morea-Vivarelli di Fabriano nel periodo precedente l’evento hanno partecipato alla formazione presso i locali del Fabriano Paper Pavilion a cura della Fondazione, che ha suddiviso il percorso in 7 tappe ed ha pensato di organizzare la visita a “staffetta”: erano previsti, infatti, 2 ciceroni per ognuna. La prima tappa nell’Archivio delle Cartiere Miliani, a seguire il “Ponticello” dove si è affrontato il tema dell’acqua, la “Gualchiera” nel Deposito BSC, la “Sala Forme” per la carta a mano, la “Sala Tele” per macchina in tondo, la “Sala dei Ballerini” sempre nel Deposito BSC, con la settima tappa nel il complesso architettonico delle Cartiere Miliani Fabriano e la Fontana (esterni) mentre domenica, considerato il favore del pubblico, abbiamo aggiunto una ottava tappa alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, grazie alla disponibilità di Don Tonino Lasconi: questa edizione è infatti un piccolo “miracolo” che ci rende orgogliosi e anche un prezioso regalo che la nostra Fondazione ha offerto ai cittadini e agli italiani.

Un trionfo, dunque per queste due giornate Fai di Primavera, con Rossella Quagliarini, che a nome del Gruppo Fai di Fabriano, tiene a ringraziare sentitamente ogni attore di questa “Due Giorni” a muovere dalla presidente della Fondazione, Chiara Madioli Fedrigoni, che ha permesso per la prima volta di inserire tra i siti visitabili questo gioiello nascosto che è il Fabriano Paper Pavillon delle storiche ex Cartiere Miliani: cinquecento metri lineari di documenti e 10.000 strumenti e macchinari per la fabbricazione della carta, testimonianza unica di 750 anni di tradizione fabrianese.

“Orgoglio, coraggio e generosità i principi della nostra Associazione – conclude Rossella Quagliarini – che finalmente sabato 15 e domenica 16 maggio nelle Giornate FAI di Primavera, abbiamo di nuovo messo in campo con una iniziativa che, grazie alla Fondazione Fedrigoni, siamo riusciti coraggiosamente e prontamente programmare, affrontando con grande tenacia le innumerevoli complessità organizzative legate all’emergenza sanitaria. È notizia degli ultimi giorni che alle Giornate FAI di Primavera è stata conferita la Targa del Presidente della Repubblica, a cui va il nostro infinito grazie. Un riconoscimento che dedichiamo alle Delegazioni, ai Gruppi e ai volontari che hanno reso possibili questi giorni di festa.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2021 alle 09:44 sul giornale del 22 maggio 2021 - 193 letture

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