Atletica: prima giornata di multiple a Fabriano

4' di lettura 06/06/2021 - Buon avvio nei Campionati italiani juniores e promesse di prove multiple a Fabriano (Ancona), con i leader delle classifiche in corsa per migliorare i record personali.

Nell’eptathlon under 23 comanda la tricolore assoluta indoor Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno) con 3308 punti, davanti a Chiara Sala (Gs Ermenegildo Zegna, 3040) e Teuta Cala (Nissolino Sport, 3021). Tra le under 20 al giro di boa Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) si trova a quota 3121, con oltre duecento punti di vantaggio sulla tabella del personal best, seguita da Emily Oyekan (2750) e Giulia Riccardi (Gs Trilacum, 2727). Al maschile è molto combattuto il decathlon juniores con il capolista stagionale Alessandro Sion (Safatletica Piemonte, 3681) tallonato dal campione in carica Yoro Menghi (La Fratellanza 1874 Modena, 3664) e da Federico Bovo (Atl. Vis Abano, 3606). Brillante prima giornata del marchigiano Mattia Polini (Collection Atl. Sambenedettese), sesto con 3307 punti. Nella gara promesse 3504 per Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) che precede Amar Kasibovic (Atl. Vicentina, 3452) e Nicola Paletti (Athletic Club 96 Alperia, 3339). Presenti alla manifestazione il presidente FIDAL Stefano Mei, insieme a Fabio Luna, presidente CONI Marche, ed Enrico Picchio, delegato CONI Ancona, e a Francesco Scaloni, assessore comunale allo sport. Domani la seconda e decisiva giornata di gare nell’evento organizzato dall’Atletica Fabriano.

EPTATHLON U23 - Parte bene sui 100 ostacoli Marta Giovannini (Atl. Livorno): 14.03 (-0.4) per abbassare il suo primato di sedici centesimi, ma si migliorano ancora più nettamente Chiara Sala (Gs Ermenegildo Zegna) in 14.31 (-0.3) e Teuta Cala (Nissolino Sport) con 14.58 (-0.4). Più dietro invece Sara Chiaratti (Trionfo Ligure) che non fa meglio di 16.13 (-0.4) e poi interrompe la sua gara per un risentimento muscolare. Nell’alto Sala con 1,68 accorcia le distanze su Giovannini (1,65), quindi la toscana rafforza il primo posto con altri due successi parziali: 12,20 nel peso e 25.24 (0.0), a un soffio dal personale, con nuovi progressi di Teuta Cala (25.83) e Chiara Sala (26.19), sempre con vento nullo.

DECATHLON U23 - Il più veloce nei 100 è Alessandro Arrius (Osa Saronno Libertas) con 11.20 (+0.5) a soli due centesimi dal recente personale ma all’arrivo rimedia un infortunio e non si presenta nel lungo dove Riccardo Miglietta non trova il salto giusto (solo 4,67 e due nulli) dopo i 100 in 11.38. È allora Gabriele Brandi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) a balzare in testa migliorandosi a 6,78 (+0.7) nel lungo. Nel peso 13,46 di Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) mentre Amar Kasibovic (Atl. Vicentina) si porta a 12,03 per diventare leader della classifica davanti a Brandi. Con il successo anche nell’alto a 2,01 passa a guidare Modugno e ci rimane con il quarto posto (52.84) nei 400 metri corsi in 52.66 da Kasibovic alle spalle di Leonardo Tobias Gennai (Cus Pisa, 52.01).

DECATHLON U20 - In due appaiati nelle prime due gare: il tricolore della scorsa stagione Yoro Menghi (La Fratellanza 1874 Modena) e Federico Bovo (Atl. Vis Abano), al debutto nella categoria, con il personale di 11.16 nei 100 in serie diverse (vento rispettivamente di +0.2 e +1.1). Poi saltano entrambi 6,75 nel lungo, mentre Alessandro Sion (Safatletica Piemonte) comincia in 11.41 (+1.1) e coglie il successo parziale in pedana con 6,89 (-0.1). Il torinese guadagna la prima posizione dopo la terza prova, quella del peso con 13,25. Nell’alto 1,98 per Sion (a un centimetro dal personale), ma anche per Christian Angeli (Atl. Valli di Non e Sole) e Bovo. Nei 400 si migliorano Menghi (50.81) e Bovo (51.27), invece 53.62 per Sion che conserva il comando della classifica. Per il giovane marchigiano Mattia Polini (Collection Atl. Sambenedettese), classe 2003, subito i record personali con 11.45 (+0.1) nei 100 e 6,38 (0.0) nel lungo, poi 11,05 nel peso prima di eguagliare il suo primato nell’alto (1,80) e migliorare quello dei 400 metri in 52”61.

EPTATHLON U20 - In apertura i 100 ostacoli con Celeste Pampaloni (Pol. Rinascita Montevarchi) in 14.49 (+0.1) superando Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta, 14.55) e Emily Oyekan (14.59), tutte al personale. Nell’alto c’è il break della veneziana Brugnolo che con 1,77 pareggia il suo primato, mentre le avversarie non vanno oltre 1,56. Poi conserva un ampio margine nonostante il lancio a 8,44 nel peso in cui prevale Elisabetta Baldelli (Capanne Pro Loco Athletic Team) con 10,28 sulla trentina Giulia Riccardi (Gs Trilacum) che cresce a 9,91. La leader si migliora anche nei 200 in 25.40 (0.0), terza nella gara vinta da Lucia Cantergiani (Self Atl. Montanari & Gruzza, 25.17), e tante atlete sono ancora in lizza per il podio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2021 alle 09:41 sul giornale del 07 giugno 2021 - 197 letture

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