La sala Ubaldi cornice del successo della giornata di dialogo cristiano-islamico

2' di lettura 12/06/2021 - Aperto dall’inno d’Italia e dal saluto del presidente del Centro Culturale Islamico “Misericordia, Kader Mekri, che ha organizzato un appuntamento durante il quale Occidente e Islam si confrontati per trovare elementi comuni tra queste due religioni, culture e civiltà, il convegno s’è protratto per diverse ore sia per la qualità degli interventi sia per l’intensità del dibattito che ha concluso l’incontro.

Dunque il Centro Culturale Misericordia di Fabriano, grazie al presidente Kader Mekri, ha centrato più obiettivi, proseguire la ininterrotta lodevole iniziativa di assistere settimanalmente un centinaio di persone non abbienti del comprensorio di Fabriano, Cerreto D'Esi e Sassoferrato, consegnando loro beni e generi di prima necessità, pianificando nel contempo un rendez-vous partendo da un semplice assunto “La necessità di conoscere, per capire quello che unisce, considerato che il nostro centro è aperto a tutti per stare vicino a chi ne ha più bisogno e anche in questo caso la nostra missione continua”.

Da qui l’invito a due figure di spicco per trattare l’argomento, l’Imam della Comunità Islamica del Veneto, Kamel Layachi; e il vescovo ordinario della Anglican Episcopal Church Of Europe, Luis Miguel. Quali sono i punti di forza, le ricchezze indiscutibili del dialogo fra musulmani e cristiani, e quali gli ostacoli che si frappongono a una piena intesa sui principi, la ricchezza nella religione e il ruolo della religione e del dialogo nella società, la fratellanza nell’esempio dei profeti e nell’insegnamento dei sapienti musulmani sono stati i quesiti ai quali i conferenzieri hanno risposto evidenziando come il dialogo, rispettoso e sereno costituisce l’elemento determinante per far crescere, ognuno nella propria identità, l'incontro e il confronto con chi professa una fede diversa.

Altro elemento emerso la necessità di costruire un dialogo interreligioso proficuo e al tempo stesso fattore di coesione sociale, favorendo l'integrazione e la convivenza tra culture, oltre alla scoperta di proposte per una collaborazione rispettosa e costruttiva nella fratellanza, magari interrogandosi su come si possa progredire nel cammino spirituale, approfittando di esperienze di fede diverse.

Sulla base di queste riflessioni, si è aperto il dibattito conclusivo che ha coinvolto gli intervenuti, l’onorevole Patrizia Terzoni, il sindaco ed il vice sindaco di Cerreto D’esi, Grillini e Bellomaria, il presidente del Consiglio Comunale di Fabriano, Giuseppina Tobaldi, l’assessore alle Pari Opportunità-Servizi Sociali, Di Maio la presidente dell’Associazione Papa Wojtila, la presidente della Fondazione Banco Alimntare Marche Onlus, Silvana della Fornace, presenti anche l’assessore Ilaria Venanzoni e consiglieri di maggioranza e minoranza e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. In pratica, come detto, il fine precipuo del convegno è stato quello di offrire alcuni spunti di riflessione e piste di collaborazione concrete per rinnovare il dialogo autentico, partendo da un cantiere di lavoro come quello svolto a Fabriano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2021 alle 17:49 sul giornale del 14 giugno 2021 - 131 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano, comunicato stampa

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