Ciccioli (FDI): “Una sanità capillare e territoriale che possa supportare l’ospedale di Fabriano”

2' di lettura 17/09/2021 - “Coerenti con noi stessi, con il nostro programma elettorale e rafforzati nei nostri propositi per quanto sta accadendo a causa della crisi sanitaria originata dalla pandemia da Covid- 19, stiamo incontrando i territori per poter scrivere e poi approvare un Piano Socio Sanitario che sia rispondente alle concrete e reali esigenze che ci vengono di volta in volta manifestate”.

Questo il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Carlo Ciccioli, che ha partecipato ieri pomeriggio, 17 settembre, a Fabriano nella sede dell’Unione Montana di via Dante, all’incontro di ascolto in vista della revisione del Piano Socio Sanitario delle Marche insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, all’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, alla presidente della Commissione Sanità Elena Leonardi e al consigliere regionale Marco Ausili “Le Marche sono l’unica regione italiana al plurale perché sono spalmate su un territorio molto vasto, dobbiamo cercare di creare un modello che possa dare assistenza sanitaria uniforme sia alle città della costa, che a quelle dell’entroterra, fino ai centri di montagna. Il caso Fabriano è emblematico di quanto possa essere miope la politica sanitaria della sinistra, soprattutto se animata anche da sentimenti di rivalsa personale che ledono, però, soprattutto i cittadini. Da parte nostra, come è stato ribadito ai rappresentanti delle Istituzioni presenti all’incontro di ieri pomeriggio, abbiamo assicurato una celerità maggiore per quel che riguarda la costruzione della nuova palazzina antisismica che ospiterà 4 sale operatorie e che, di fatto, farà dell’Engles Profili uno polo di eccellenza nelle discipline chirurgiche.


Abbiamo inserito il progetto nell’elenco triennale delle opere pubbliche. In più, cercheremo di fare il possibile, in conferenza Stato-Regioni, per superare il Decreto Balduzzi o, almeno, far comprendere come un Punto nascita attivo nell’ospedale di Fabriano sia necessario. Lo stesso dicasi per Pediatria e la carenza generale di personale medico e infermieristico. Non abbiamo la bacchetta magica, ci vorrà del tempo. Mortificare le singole realtà in favore di accentramenti ospedalieri unici, il Coronavirus lo ha dimostrato, non è la strada maestra. È nostra intenzione andare dalla parte opposta. Vale a dire favorire una sanità territoriale capillare, attraverso ambulatori poli-specialistici e medici di base e non solo, che possa limitare il ricorso e l’accesso agli ospedali. Quindi, non solo un’attenzione ai soli costi, seppur importanti per il Bilancio regionale, la vita umana non ha prezzo, ma razionalizzare le risorse a disposizione agendo su più fronti e – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Carlo Ciccioli - garantendo il diritto alla salute uguale per tutti i marchigiani a prescindere da dove risiedano”.


da Carlo Ciccioli
capogruppo in consiglio regionale FDI



Carlo Ciccioli


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2021 alle 10:28 sul giornale del 18 settembre 2021 - 170 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cjIM





logoEV
logoEV