Filiera delle costruzioni, Confartigianato: “Non freniamo la ripartenza. Sì alla proroga di sconto in fattura e cessione del credito”

costruzioni 2' di lettura 11/11/2021 - Un freno alla ripartenza. Questo comporterebbe l'eliminazione della cessione del credito e dello sconto in fattura per ecobonus (65%) e bonus ristrutturazioni (50%). Una scelta che bloccherebbe il processo di riqualificazione del parco immobiliare nazionale attualmente in corso, che da stime nazionali risulta essere per il 70% in fascia G. 

E' il grido d'allarme di Marco Pierpaoli, Segretario Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, lanciato sulla base di quanto richiesto a Parlamento e Governo da Confartigianato e dalle altre principali sigle di rappresentanza nazionali. “Occorre la proroga delle due opzioni alternative alla detrazione previste dall’art. 121 del Decreto Rilancio – sostiene Pierpaoli – se da un lato, infatti, la proroga dell'ecobonus e del bonus ristrutturazioni è un fatto molto apprezzato dalla filiera delle costruzioni, perché permette alle famiglie ed alle imprese di programmare a breve e medio termine i lavori di riqualificazione degli immobili, dall'altro lato l’ipotizzata cancellazione della possibilità di cedere il credito fiscale e di utilizzare il meccanismo dello sconto in fattura proprio per ecobonus e bonus ristrutturazioni preoccupa seriamente il mondo delle imprese e dei professionisti del settore delle costruzioni, andando anche a depotenziare il Superbonus per gli interventi sulle unifamiliari”.

“La cessione del credito e lo sconto in fattura agevolano il pieno e diffuso utilizzo degli incentivi fiscali mirati alla riqualificazione del parco immobiliare, soprattutto da parte delle famiglie a basso reddito - chiarisce Pierpaoli - se si andassero ad eliminare questi specifici incentivi fiscali si rischierebbe di fatto di bloccare il mercato della riqualificazione del costruito, di cui necessita assolutamente il nostro Paese. Un mercato che cominciava a dare segnali molto positivi sia sul fronte degli importanti traguardi di sostenibilità socio-energetica che il Governo pone al centro della sua politica, sia sul fronte del rilancio di un settore trainante per tutta l'economia nazionale, quale proprio quello delle costruzioni”.

Per Confartigianato è anche necessario estendere gli effetti della CILA Superbonus a tutti gli incentivi: “Questo per ovvi motivi di uniformità di comportamento – conclude il Segretario - e per le difficoltà di acquisire la documentazione sui progetti approvati presso gli enti competenti, escludendo quindi ingiustamente tantissimi cittadini dalla possibilità di usufruirne, senza alcuna responsabilità nell’impossibilità di dichiararne la conformità”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2021 alle 10:15 sul giornale del 12 novembre 2021 - 117 letture

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