Il centro di aiuto alla vita cambia sede e il 10 gennaio riprende l’attività in centro storico

3' di lettura 07/01/2022 - “ll 31 dicembre abbiamo lasciato il magazzino di proprietà della famiglia Bonazzelli. Ci sentiamo in dovere di ringraziare pubblicamente questa generosa famiglia, unitamente ai volontari del Social Market, per tutto il bene e la fattiva collaborazione ricevuta”.

Con questa dichiarazione la presidentessa del Centro di Aiuto alla Vita, Siliana Mencarelli, ci porta a conoscenza della nuova sede in cui sarà trasferito il CAV: in allestimento in via Gioberti 17 e la cui apertura è in programma per lunedì 10 gennaio, e spiega: “Siamo uno dei 350 in Italia e quelli presenti all’interno del nostro territorio sin dal 1997, ha lo scopo di veicolare la cultura della vita attraverso la promozione, la difesa e il sostegno alla vita nascente. Il nostro impegno si esplica, concretamente con l’accoglienza di quelle donne che vivono una gravidanza difficile ed inattesa e che per problemi economici, psicologici, sociali o affettivi, sarebbero tentate di ricorrere all’ aborto. Il Centro – evidenzia - opera per mezzo di 20 operatrici, precedentemente formate, che, oltre ad accogliere tali donne, offrono loro vicinanza, le aiutano non solo dal punto di vista umano ma anche psicologico, medico, giuridico ed economico. Mettiamo a disposizione: pannolini, latte, vestiario, carrozzine, lettini ed oggetti vari necessari al bambino fino a 2 anni di età. Le mamme seguite ed i bambini che abbiamo visto nascere fino ad oggi sono più di 500.”

Al riguardo, la Mencarelli, sottolinea la recentissima attività promossa della delegazione di Fabriano Marche Nord dell’Ordine di Malta, in favore del CAV, che si è occupata della raccolta, stoccaggio e gestione ottenuta dalla benevolenza dei cittadini che hanno donato 20 scatoloni di pannolini, 6 scatoloni omogenizzati, 1 scatolone prodotti igiene, 1 scatolone latte crescita liquido ed in polvere, 8 scatoloni biscotti e pappe, tutti prodotti per l’infanzia raccolti presso il punto vendita “Si con Te”.

Come detto, ennesimo e ultimo in ordine di tempo esempio dell’oramai più che decennale percorso intrapreso dal Centro Aiuto alla Vita, costellato di episodi espressivi o meglio ancora, eloquenti, della valenza umana e sociale racchiusa in questa realtà.

“È terminata il 31 dicembre la nostra attività di magazzino di materiali per la prima infanzia all’interno del capannone ex Fidea – tiene ancora rilevare la presidentessa - a conclusione di questi anni, insieme al Consiglio Direttivo desideriamo ringraziare prima di tutti la famiglia Bonazzelli, che con grande generosità ci ha messo a disposizione gli ampi spazi senza mai chiedere nulla in cambio. Inoltre, ringraziamo l’Associazione Quadrifoglio perché in questi anni di convivenza abbiamo svolto al meglio le nostre attività e pertanto non possiamo dimenticare come tutti i collaboratori del Social Market, dai gestori ai Volontari, si sono resi disponibili nel sostenerci anche nelle nostre necessità: tutti sono stati ammirevoli nella loro azione carica di generosità, disponibilità, umanità. Quando giriamo una pagina – termina la Mencarelli – non dimentichiamo mai di guardare indietro e verificare quanto di positivo portato a buon fine per il bene comune”.








Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2022 alle 12:54 sul giornale del 08 gennaio 2022 - 272 letture

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