Lupini (Gruppo Misto): “FESR e FSE, un sì di responsabilità: investire su lavoro e sociale”

2' di lettura 15/04/2022 - Voto unanime dell’Aula a favore della nuova programmazione dei fondi europei, FSE+ e FESR, per il 2021-2027: è la prima distribuzione di fondi che vede le Marche nella condizione di “Regione in Transizione”, dopo la presa d’atto da parte della Commissione Europea del deterioramento delle condizioni economiche della nostra Regione.

Rovescio della medaglia, è il forte aumento di risorse da parte dell’Unione Europea, volte proprio a sostenere la ripresa: dagli oltre 600 milioni di euro della precedente programmazione, si passa ad una cifra vicina al miliardo di euro. Il dibattito in Aula è stato vivo e articolato: l’opposizione ha avanzato numerosi rilievi critici, pur convergendo in un voto all’unanimità per senso di responsabilità.

Sul tema, ecco il commento della Presidente del gruppo Misto, Simona Lupini: “L’essere Regione in Transizione ha un risvolto molto pratico: ci sono decine di migliaia di famiglie marchigiane che in questi anni hanno visto peggiorare la loro condizione sociale. A loro, questa programmazione dovrà dare risposte e risorse”. La consigliera, nel suo intervento di ieri, ha posto l’accento sulla dimensione sociale: “Di fronte alle crisi occupazionali di questi anni mi sarei aspettata più investimenti sul mercato del lavoro, i disoccupati di lunga durata e l’inclusione sociale sul posto di lavoro, le povertà educative. L’assenza di un pilastro sociale dai fondi del FESR è un problema. Capisco che la Giunta voglia spingere la competitività, ma dobbiamo ricucire le ferite lasciate da 10 anni di crisi economica e 2 di pandemia, o la ripresa poggerà su basi fragili ”.

Nel suo intervento in Aula, la consigliera Lupini ha anche posto l’accento su misure per lo sviluppo economico: “Le risorse assegnate alle PMI per aiutarle a promuovere la ricerca & sviluppo sono insufficienti: sono il motore dei nostri distretti, e dobbiamo farle crescere. Andrebbe anche sfruttata questa congiuntura di de-globalizzazione per spingere il rientro di produzioni sul nostro territorio: workers’ buyout, economia circolare, reshoring dovrebbero essere integrate, o potenziate, nella nuova programmazione.” A fianco dei rilievi critici, spazio anche a fattori positivi: “Ho visto molta attenzione all’ambiente e all’energia, all’export e all’innovazione: sul sociale, i fondi per gli Ambiti e per la parità di genere sono una buona base di lavoro. Con spirito costruttivo, monitorerò l’implementazione di questi programmi: ci giochiamo davvero molto, risorse così importanti devono porre le basi della ripresa delle Marche”.


da Simona Lupini
gruppo Misto in Consiglio Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2022 alle 09:58 sul giornale del 16 aprile 2022 - 118 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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