Senza sosta l’impegno del Lion club verso il mondo dei giovani: “Campo azzurro” l’ultima iniziativa messa in campo

2' di lettura 04/08/2022 - “Come esempio dell’importanza del Campo Azzurro teniamo sempre ben conto del rapporto con la scuola – ci risponde il presidente Agelelli – con gli incontri finalizzati, da un lato, a stimolare discussioni e riflessioni da parte degli studenti su intenzioni ed aspettative future e, dall’altro, a cercare di fornire loro tutta una serie di informazioni ritenute in qualche modo utili per le scelte future che gli studenti saranno chiamati a breve a prendere.

In questo contesto abbiamo un’altra nostra fondamentale manifestazione istituita nel 1964 grazie al socio fondatore Renzo Armezzani, ossia la consegna della Borsa di Studio intitolata al socio fondatore. Sono solo due esempi in base ai quali è facile comprendere il motivo per il quale abbiamo avuto il piacere di ospitare i ragazzi del Campo Azzurro, gestito dal Distretto 108°, Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, del Lions Club International, nell’ambito del programma di scambi giovanili internazionali, e affidato alla direzione del teramano Massimiliano Reginaldi”.

“Dopo aver pernottato nella zona di Genga si sono spostati a Fabriano, accompagnati dal Lions Ivan Pasquini per attraversare il centro storico ed ammirare il Palazzo del Podestà, la Cattedrale, il Chiostro della pinacoteca e tutte le altre nostre Bellezze della città. Al termine di questo tour, con l’officer distrettuale per il Campo Azzurro, Ivan Pasquini Ivan, abbiamo ritenuto opportuno far conoscere le tradizioni gastronomiche, i piatti tipici a base di crescia, ciauscolo, salumi, pasta con pancetta e zucchine e infine carne alla brace. Dalla gustosa ed apprezzatissima conviviale, di nuovo il trasferimento a Genga dove non poteva mancare, tra le altre la visita alle Grotte di Frasassi. Una esperienza che i nostri giovani ospiti hanno vissuto compiendo una passeggiata speleologica lungo il percorso azzurro, sotto l’occhio vigile delle guide Silvia e Andrea, ben oltre la grotta Grande del Vento e la spada di Damocle, sperimentando le sensazioni del buio assoluto e dei rumori provenienti dallo stillicidio delle acque che permeano le zone carsiche, dando origine al fenomeno delle concrezioni calcaree”.









Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2022 alle 09:49 sul giornale del 05 agosto 2022 - 113 letture

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