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Serra San Quirico, prezioso scrigno d’Arti, il Campus Barocco richiama specialisti da tutto il mondo

3' di lettura 04/08/2022 - Dal 2019 un punto di riferimento per l’alta cultura musicale.

Serra San Quirico, suggestivo borgo medievale che conserva straordinarie vestigia barocche tra cui la meravigliosa Chiesa di Santa Lucia con il suo organo Testa originale del 1676 e la raffinatissima Chiesa di San Filippo Neri che testimonia un’attività oratoriale in loco sin da metà ‘600, dal 2019 è sede del CAMPUS BAROCCO, virtuoso esempio di alta didattica e perfezionamento musicale specializzato nell’esecuzione strumentale secondo prassi esecutiva storicamente informata, che concentrando lo studio dei vari strumenti nello stesso periodo unisce all’affinamento artistico un’importante plusvalore culturale e sociale dato dall’incontro e dalla convivenza di maestri allievi che hanno modo di suonare insieme e scambiarsi proficue esperienze, musicali e personali.

Il Campus è una delle diverse iniziative del Sistema Regionale del Barocco Musicale, prodotto da Fondazione “Alessandro Lanari” con il sostegno di Regione Marche e di vari Comuni partner, che con varie sedi operative dislocate nel territorio costituisce un progetto organico integrato che articola e mette in sinergia iniziative convergenti di alta didattica, promozione culturale, produzione musicale di qualità che si esplica nel cartellone generale del Festival Barocco delle Marche diffuso in vari centri regionali. Nell’ambito del “Sistema”, grazie a uno specifico accordo di collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Serra San Quirico è sede operativa esclusiva della didattica strumentale.

CENTRO DI RICHIAMO INTERNAZIONALE

Partito con due soli insegnamenti, nel corso degli anni il Campus si è progressivamente ampliato nella proposta, arrivando a toccare gran parte degli strumenti barocchi –violino, violoncello, violone, clavicembalo, organo, liuto, tiorba, flauto dolce, flauto traversiere, oboe, clarinetto, salmoè, fagotto- tramite docenti di altissima qualità tali da richiamare iscritti di varia provenienza e nazionalità: Italia, Austria, Germania, Svizzera, Bulgaria, Russia, Cile, Spagna, Cina, Regno Unito. Un incontro di persone –ospiti e residenti- che si fa anche prezioso stimolo sociale e culturale, oltre che significativo impulso per il loco di ordine economico e turistico.

Per l’edizione 2022 la proposta didattica contempla lo studio applicato su Violino, Violoncello, Violone, Flauto dolce, Flauto traversiere, Oboe, Fagotto, Liuto, Tiorba, Clavicembalo, oltre che Musica d’insieme e Concertazione orchestrale tenuta da Federico Guglielmo, che è anche titolare dell’insegnamento di Violino.

FEDERICO GUGLIELMO, "VIRTUOSO" DEL VIOLINO

La squadra di docenti comprende autentiche eccellenze internazionali, tra cui Federico Guglielmo. La critica internazionale gli riconosce “versatilità straordinaria” e “matura autorevolezza interpretativa”: il Boston Globe lo definisce “stella nel panorama della musica antica”, mentre la rivista musicale francese Diapason, nell’attribuirgli il “Diapason d’or” per una registrazione di concerti vivaldiani, parla di “virtuosismo zampillante che diviene un campionario notevole di tutto il violinismo possibile”. Diplomatosi a soli 18 anni al Conservatorio di Venezia con Giuliano Carmignola, a 22 vince diviene il più giovane docente titolare in un Conservatorio italiano. Animatore instancabile di programmi dedicati al virtuosismo violinistico italiano di Corelli, Vivaldi, Tartini, Geminiani, Veracini e Locatelli, dirige e suona anche con numerosi organici specialistici internazionali, superando il migliaio di concerti nei maggiori teatri e festival, dedicandosi anche all’attività direttoriale d’opera. Ha all’attivo più di cento incisioni con le principale case discografiche internazionali, tra cui l’integrale dei 125 Concerti per violino di Tartini e il “Vivaldi Project” con tutte le opere a stampa del compositore veneziano.

UN CARTELLONE CONCERTISTICO PROPRIO

Il Campus è un convivio d’arte e socialità culturale corroborato da un ampio cartellone di concerti che nel periodo della didattica anima l’ambiente e il territorio di riferimento tutto con uno stimolo estetico di alta qualità e rarissima proposta di programma che ha propria identità produttiva, pur rientrando, come parte localmente caratterizzata, nell’offerta complessiva del più ampio Festival Barocco delle Marche che coinvolge tutte le sedi partner del “Sistema Regionale”.

Tutti i concerti di Serra San Quirico trovano luogo nella bellissima chiesa barocca seicentesca intitolata a Santa Lucia e sono ad ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria al numero 338-8388746.


da Fondazione “Alessandro Lanari”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2022 alle 16:16 sul giornale del 05 agosto 2022 - 137 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Fondazione “Alessandro Lanari”, comunicato stampa

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