Annullata la festa dello sport: rinvio al 2023

2' di lettura 17/09/2022 - “Considerato lo stato di emergenza proclamato a seguito degli eventi catastrofici verificatisi nel nostro comprensorio, ascoltato il parere dei vertici di tutte le istituzioni organizzatrici della Festa, a malincuore si è presa la decisione di annullare la Festa dello Sport.

Decisione presa per rispetto delle vittime e di tutta la popolazione duramente e dolorosamente colpita. Non è previsto il rinvio ad altra data. La coesione maturata tra le varie Società Sportive, Avis, Amministrazione Comunale, Asur, Coni e tante altre ancora sarà di stimolo per future collaborazioni. Abbiamo già in cantiere progetti interessanti che ci vedranno lavorare insieme”.

Questo l’annuncio del Comitato Organizzatore della Nona edizione della “Festa dello Sport” che ha il patrocinio della Città di Fabriano, la collaborazione del Dipartimento di Prevenzione dell'ASUR AV2, la guida esperta della Consulta dello Sport e del Gruppo promotore, cioè coloro che hanno curato tutte le precedenti edizioni, sempre con il pieno sostegno dell’Avis Fabriano. Come si ricorderà nella sede Avisina di via Mamiani, si erano ritrovati tutti gli attori di un rendez-vous d’assoluto valore, che domenica 18 settembre dalle ore 15 alle ore 19:30 avrebbe avuto come location viale Moccia e i due adiacenti Giardini Pubblici. Quaranta le Associazioni sportive fabrianesi (e non solo) che avrebbero animato il pomeriggio permettendo a tutti, bambini, ragazzi, giovani, adulti e nonni di scoprire e provare sport, giochi e attività con due gli invitati d’eccezione “Pompieropoli”, ossia i vigili del Fuoco in quiescenza, e un artista di strada le cui esibizioni avrebbero dovuto coinvolgere in particolare i più piccini. Dal Sindaco, Daniele Ghergo al presidente dell’Avis Fabriano Sebastiano Paglialunga, da Leandro Santini, fiduciario di zona del Coni a Roberta Mancini, Eleonora Manoni e Alberto Ruggeri del Gruppo organizzatore, fino ai medici del Dipartimento di Prevenzione AV2 Daniela Cimini e a Luca Belli, erano arrivate parole di encomio ed esaltazione dedicate a questa dimostrazione pubblica che declina la parola sport nella accezione piena del termine e proprio la dottoressa Cimini aveva auspicato e chiesto conforto nell’esportare in molte altre città questo genere di iniziative nelle quali Fabriano e davvero all’avanguardia.

La missione della Festa dello Sport, comunque ha e resta, oltre ad un corretto stile di vita anche quella di avvicinare bambine e bambini, adolescenti e anche adulti alla pratica sportiva presentando alla città una Festa che consenta una giornata diversa coinvolgente e piena di allegria, ma viene sottolineato dal Gruppo Organizzatore: “Da più parti vengono rimandati incontri, manifestazioni non tanto per il tempo, quanto piuttosto per non fare "festa" quando accanto c'è chi piange per i morti e la disgrazia che ha coinvolto il territorio, anche noi abbiamo, quindi, non senza decisione sofferta, deciso di adottare questo provvedimento”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2022 alle 12:31 sul giornale del 18 settembre 2022 - 218 letture

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