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22 novembre: le vie della città allietate dallo “svegliarino”della banda

1' di lettura 22/11/2022 - Iniziamo dalla fine: ogni 22 novembre, una pausa soltanto dovuta alla pandemia, la nostra Banda Musicale mette in onda lo “Svegliarino di Santa Cecilia”, ricorrenza durante la quale esegue sempre e solo un unico brano: Pelago, la marcia divenuta l’inno della città di Fabriano.

Per la cronaca, alle 5 della mattina, come sempre, gli intrepidi “banditi” si ritrovano per programmare il “giro in musica” che ha come prima tappa la casa del sindaco, attraversa il centro storico, con tramandata quanto classica pausa al Bar di Otello, per poi raggiunge l’ospedale, le zone periferiche e approdare al quartiere Borgo, dove l’attende il rito della prima colazione, offerta, come avviene da decenni dal titolare della Trattoria Marchegiana, Romualdo Bartolini, memoria storica e perpetuatore di questo momento di folclore.

Ad aspettare e poi accogliere negli storici quanto magici e mirabili locali della trattoria Marchegiana, gli oltre venti strumentisti, guidati dal capo banda Paolo Cofani, al termine della via Antonio Fratti (già Marischiana), sono stati Romualdo Bartolini, il parroco della Parrocchia di San Nicolò, don Aldo Bonaiuto, il priore della porta del Borgo, Andrea Ciarlantini e il sindaco Daniela Ghergo. Questa ultimo e il parroco don Aldo hanno avuto parole di grande elogio per tutti coloro, suonatori e non, che si sono succeduti nel tempo portando avanti questa ammirevole quanto ammaliante tradizione: “santa Cecilia – il commento ribadito – attraverso la musica ci porta gioia, armonia, esempio concreto di quanta importanza assume lo stare insieme, fare comunità e andare [a tempo] per il bene comune”.









Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2022 alle 09:45 sul giornale del 23 novembre 2022 - 84 letture

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