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La natura ad opera d'arte, a Sassoferrato torna "NaturArt Park"

3' di lettura 28/03/2023 - Prende avvio venerdì 31 marzo 2023, presso il prestigioso Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato, la terza edizione del progetto “NaturArt Park, la natura ad opera d’arte”, evento di sperimentazione artistica e culturale finalizzata ad arricchire il Patrimonio del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi coinvolgendo artisti che fanno della natura lo strumento, lo spazio e l’oggetto della propria creazione artistica.

L’evento è promosso dall’ Unione Montana Esino-Frasassi, ente gestore del Parco. L’obiettivo è trasformare questa magnifica area naturale in dimora e fonte d’ispirazione per artisti e appassionati d’arte, scoprendone il fascino eterogeneo e multiforme. Questa edizione vede la presenza di un artista fuori dagli schemi: Lorenzo Possenti, scienziato, naturalista, divenuto nel corso degli anni scultore di fama internazionale specializzato nella realizzazione di insetti e animali dalle varie tipologie e specie.

Nato a Bologna ma pisano d’adozione, Possenti si è dapprima dedicato allo studio del naturalismo coniugandolo poi con la passione per l’arte. Dopo la laurea in scienze naturali ha iniziato l’attività di sculture scientifico. In venticinque anni ha realizzato mostre itineranti e allestimenti in musei naturalistici che lo hanno reso famoso nel mondo. Per NaturArt Park 2023 presenta la mostra “24 sguardi non umani”, dove espone opere realizzate a inchiostro su cartonlegno di betulla in cui, attraverso gli occhi degli animali, riesce ad evocare lo spirito selvaggio e indomito della natura.

Realizzate a partire dal 2020, le 24 tavole hanno da subito riscosso un notevole successo iniziando un percorso espositivo a Pisa, Royal Vittoria Hotel e spazio espositivo Allegrini, successivamente a Grosseto, Museo di Storia Naturale, a Seravezza, sede della Guardia Forestale, e ancora a Pisa al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell'Università. Successivamente si è spostata al museo di Storia Naturale di Salci per poi approdare, adesso, a Sassoferrato mentre già si prevede una successiva tappa ad Albenga. La serie di opere prende spunto dal pensiero che Possenti ha derivato da Plutarco, secondo il quale “ogni virtù esiste negli animali in misura maggiore che nel più grande di sapienti”. Partendo da ciò, ogni animale diviene simbolo di virtù non corrotta da sovrastrutture, per recuperare il senso dell’umano nel paradosso secondo cui in un tempo in cui l’umanità ha perso il contatto con la natura, gli animali divengono maestri di vita costringendo l’uomo a guardarsi allo specchio per scoprire che l’unica vera bestia da cui proteggersi rimane se stesso.

Novità dell’edizione 2023 di Naturart Park è la contaminazione tra l’artista ospite con le opere del MAM’S Galleria d’arte contemporanea di Sassoferrato. Il tema resta quello della natura e, in particolare, del mondo animale, ma a tale obiettivo si è unita la volontà di riscoprire opere inedite attualmente conservate nei depositi museali. Nove opere in tutto, di cui sei prelevate dai depositi e perciò totalmente inedite e mai esposte. Altra contaminazione, infine, è l’opera di Alessandro Marrone “Trasmutazione”, presentata nell’edizione 2021 di NaturArt Park, riproposta nel chiostro di Palazzo degli Scalzi come monito di rinascita e speranza. La scultura emerge infatti dalle macerie dell’alluvione, volendo così rinnovare l’auspicio di ripresa e con esso l’assunzione di responsabilità affinché il genere umano riconosca il valore dell’ambiente.


   

da Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2023 alle 12:48 sul giornale del 29 marzo 2023 - 230 letture

In questo articolo si parla di cultura, sassoferrato, comunicato stampa

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