...

Questa settimana nelle Marche la pandemia di Coronavirus continua a crescere, ma i tamponi positivi sono meno numerosi che nelle tre settimane precedenti. 3.157 negli ultimi sette giorni contro i 4547 della settimana precedente, i 3.874 di quella prima e 3.499 di un mese fa. Crescono e di molto anche i guariti/dimessi che da 725 di sette giorni fa passano a 1.837. La curva dei guariti segue quella dei contagiati di poco più di 5 settimane. Ma questi sono gli unici dati positivi.









...

Dalla città della Carta a Sassoferrato crescono i contagi. A Fabriano, altri 27 tamponi positivi, da oggi fatta la sanificazione del Comune dopo che un dipendente è stato riscontrato positivo, i dipendenti lavoreranno in smart workng. In totale ci sono 442 casi: 286 positivi, 143 guariti tredici decessi, 3 le persone attualmente al Pronto soccorso dell’ospedale Engles Profili da trasferite in strutture ospedaliere dedicate. A Cerreto D’Esi da inizio pandemia 20 con 10 attualmente positivi, 9 guariti e un decesso, persone in quarantena e/o isolamento fiduciario sono 17. A Serra San Quirico, 24 i positivi e 40 i serrani in quarantena. Infine, a Sassoferrato, come comunicato dal sindaco Maurizio Greci per la prima volta in questa seconda ondata, una classe in quarantena perchè positivo uno studente della scuola dell’infanzia Rodari, composta da venti alunni. Positivi anche due operatori della Casa di riposo San Giuseppe “Entrambi – ha dichiarato Greci sono stati posti immediatamente in quarantena. La direzione della Casa di Riposo, di concerto con l’Asur, ha già disposto l’effettuazione dei tamponi su tutti gli ospiti della struttura, 18, e, pertanto, anche in questo caso come per la scuola dell’infanzia, la situazione è pienamente sotto controllo”.




...

La settimana dal 2 al 8 novembre è stata quella con il più alto numero di contagi di sempre nelle Marche. Oggi i malati sono più di 10.000. Nel mese di ottobre però il numero dei contagi raddoppiava in poco più di una settimana, nella prima settimana di novembre invece la crescita c'è stata, ma di poco più del 10%.