...

Anche lunedì mattina esponenti del gruppo assembleare del Partito Democratico hanno sfilato in corteo con i lavoratori dell’Elica per chiedere il ritiro del piano industriale annunciato dall’azienda. Presenti il capogruppo Maurizio Mangialardi e i consiglieri Antonio Mastrovincenzo, Manuela Bora e Romano Carancini.



...

“Lo sciopero di oggi, che oltre ai lavoratori dell’Elica ha visto partecipare le maestranze di tante aziende del territorio, manda un messaggio molto chiaro alla direzione: venga immediatamente ritirato l’infausto piano di delocalizzazione in Polonia che prevede il licenziamento di oltre 400 lavoratori e ci si sieda al tavolo con il sindacato per aprire un confronto vero su come mantenere in Italia la produzione e migliorare la competitività sul mercato nazionale e su quello estero.


...

Il consiglio regionale in programma martedì non si terrà. La conferenza dei capigruppo ha deciso di accogliere la proposta di rinvio avanzata dal gruppo assembleare del Partito Democratico al fine di permettere a tutti i consiglieri regionali e alla giunta di partecipare allo sciopero di tre ore delle aziende del “settore del bianco” indetto da Fiom, Fim e Uilm, che si svolgerà a Fabriano, dalle ore 9,30 alle ore 12,30, per chiedere il ritiro del Piano industriale 2021-2023 presentato da Elica Spa.




...

L’annuncio di 400 esuberi su 560 dipendenti negli stabilimenti di Mergo e Cerreto d’Esi di Elica Spa, conseguenza della decisione presa dall'azienda di delocalizzare in Polonia le linee produttive a maggiore standardizzazione, rischia di aprire una nuova e devastante crisi sociale nell’area del fabrianese.



...

Moda e wedding sono in ginocchio. La pandemia ha inferto un colpo durissimo ad uno dei comparti di punta della nostra economia. I dirigenti imprenditori di Confartigianato Marche della moda e del wedding guidati dal Presidente regionale Giuseppe Mazzarella hanno incontrato il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, per rappresentare le problematiche di questi settori.




...

A distanza di un anno il bilancio è pesante e il futuro sempre più incerto. La crisi da Covid - 19 ha destabilizzato un’ampia gamma di imprese: il 28,9% delle micro e piccole imprese delle Marche, secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato, quest’anno dovrà far fronte a rischi operativi e di sostenibilità dell’attività. Un dato che conferma il grave stato di sofferenza del settore che va ad aggiungersi alle 1.188 imprese marchigiane perse nel 2020, 548 quelle artigiane.







...

Il Covid pesa sulle imprese dei giovani ma il coraggio non viene meno neanche nell’annus horribilis della pandemia. Sono 11.149 le imprese giovanili attive al 31 dicembre 2020 nelle Marche ( dati Camera di Commercio, Infocamere), l’anno precedente erano 11.775. Si registrano cali generalizzati in tutti i settori, un trend negativo che accomuna gli ultimi 5 anni con un decremento delle imprese under 35 di oltre 3.000 aziende.


...

Le misure di distanziamento sociale, le restrizioni alla mobilità e la chiusura delle attività per contrastare la pandemia, hanno generato una straordinaria crisi di domanda, con un calo delle vendite al dettaglio nel 2020 del 5,4%, combinazione di un aumento del 3,7% delle vendite di beni alimentari e di una caduta del 12,2% dei prodotti non alimentari. L’analisi è dell’Ufficio Studi di Confartigianato.






...

Persiste la crisi di liquidità per un terzo delle micro e piccole imprese. L’enorme caduta dei ricavi ha determinato una prolungata carenza di fondi liquidi: il 33,3% delle micro e piccole imprese delle Marche, secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato su dati Istat, ritiene di poter avere seri problemi di liquidità fino a giugno 2021.


...

La giunta regionale si è confrontata lunedì pomeriggio in merito all’andamento epidemiologico nelle Marche e anche a seguito della concertazione avuta dall’assessore all’istruzione con il mondo della scuola, ha deciso di far proseguire la didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, al 100% fino al 31 gennaio.